Sicurezza
Legambiente: il Comune ha toccato il fondo
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Parabrezza di unauto coperto dalla polvere sottile «Ha perso più tempo nell'eludere la legge che nell'applicarla»
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CARRARA. Bordate di Legambiente dopo l'udienza di ieri davanti al giudice Pulvirenti: «Il Comune ha raggiunto il fondo». «Considerato che la relazione del dott. Lomi, consulente tecnico del tribunale, - dice Legambiente in un comunicato - aveva accertato che il Comune non aveva ottemperato alle disposizioni del giudice Bartolini, l'avvocato del Comune, Iaria, ha chiesto la ricusazione del Ctu e la nomina di un nuovo consulente, ricominciando daccapo i lavori peritali. Brandendo un ritaglio della Nazione di giugno nel quale si attribuiva al dott. Lomi la dichiarazione "spero che mi diano l'incarico di commissario" (dichiarazione da lui fermamente smentita), Iaria ha sostenuto che ciò dimostrava che il dott. Lomi non è stato indipendente e imparziale». Il dottor Lomi, - va ribadito - ieri ha detto davanti al giudice Pulvirenti di «non avere mai dichiarato di coltivare la speranza di essere nominato commissario ad acta». Legambiente prosegue così il proprio commento all'udienza di ieri: «Alla domanda del giudice, come mai la richiesta di ricusazione fosse stata avanzata solo oggi, a perizia completata, anziché a giugno, Iaria ha risposto che il Comune voleva verificare come il Ctu avrebbe svolto e interpretato il suo ruolo». Legambiente critica anche l'analisi che il Comune ha fatto, rispetto agli interventi messi in opera per abbattere le Pm10. E non condivide le conclusioni secondo le quali l'ordinanza Bartolini sarebbe stata sostanzialmente applicata, perché tali conclusioni sarebbero in contrasto con le risultanze della relazione del Ctu del tribunale. «Forse è sfuggito il fatto che il giudice aveva nominato il Ctu proprio per accertare se l'ordinanza Bartolini fosse stata davvero pienamente attuata, come sosteneva il Comune, oppure no, come era sotto gli occhi di tutti. Certo che se il Comune, per attuare l'ordinanza Bartolini, - dice pungentemente Legambiente nel suo comunicato - avesse impiegato solo un briciolo delle energie impiegate per eluderla, il problema delle polveri sottili sarebbe già stato risolto da tempo. Consapevoli che il Comune non adotterà mai spontaneamente le misure di riduzione delle polveri sottili, attendiamo con piena fiducia il pronunciamento del giudice e il commissario ad acta».
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