Il Tirreno

In via Garibaldi adesso torna la paura

Il bar panigacceria vittima dell’attentato incendiario
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Il bar panigacceria vittima dell’attentato incendiario

Due anni fa le bottiglie molotov, sabato notte l'attentato incendiario allo stesso locale

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 MARINA DI CARRARA. Torna la paura in via Garibaldi. E nella zona davanti al porto, dopo l'attentato incendiario di sabato notte, ai danni del bar panigacceria «La pineta» (di cui risulta titolare Claudia Rossi) scatta l'allarme sicurezza. Perché non è la prima volta che si verificano episodi di questo genere: nell'estate di un paio di anni fa erano state lanciate due bottiglie molotov.  Due anni fa le bottiglie molotov. Dopo una notte di terrore e di fiamme nel cuore di Marina torna la paura.  La memoria, infatti, va a un episodio analogo, avvenuto due estati fa. Quella volta (era l'8 agosto del 2008), come è già stato ricordato da alcuni residenti della zona, furono lanciate due bottiglie molotov. Una contro lo stesso locale, al numero civico 33, quello che nel frattempo si è trasformato in panigacceria. E sul muro sopra l'ingresso del locale "Angelo's Pizza".  In quel caso tutto si era verificato dopo la mezzanotte e mezza. Quando la pizzeria era già chiusa mentre il bar era ancora aperto. Una decina di clienti erano usciti di corsa dal locale. Non c'erano stati feriti perché la molotov, rotta, non si era incendiata.  Due episodi avvolti nel mistero e poi più nulla. Fino alla notte di sabato.  Giornali bruciati davanti alla porta andata in fiamme. È rimasto ben poco dopo l'attentato incendiario di sabato alle 3 e 40 del mattino. Un po' di fogli di giornale, pressati insieme e quasi completamente divorati dal fuoco. E la porta annerita dalle fiamme. Che non censente neppure più di vedere il cartello della chiusura per ferie del locale. Gli inquirenti tengono le bocche cucite. Trapela solo una cosa: i titolari (insieme a Claudia Rossi nella società che gestisce il bar panigacceria risulta anche Salvatore Sallustrio) sono in ferie fuori dai confini nazionali. E, almeno fino a ieri, non erano ancora stati rintracciati.  Il sindaco: intensificheremo la sorveglianza. Il sindaco lo ammette: «Ci sono dei precedenti, in quella zona di Marina, che comprende anche via Garibaldi, un problema sulla sicurezza esiste - spiega - Si tratta di un'area sensibile dove vengono evidenziati situazioni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti. Ed è anche una parte del territorio in cui, a causa anche della vicinanza con le pinete, si verificano spesso assembramenti. L'ultimo, che abbiamo completamente bonificato è quello nel parco Falcone e Borsellino all'inizio dell'estate».  Per tutti questi motivi il sindaco annuncia un rafforzamento della sorveglianza.  «Ne parlerò nel prossimo incontro con il prefetto e le forze dell'ordine - afferma Zubbani - Con l'arrivo dell'inverno, ancora più che in estate, c'è bisogno di maggiori controlli, di giorno e di notte. E anche l'arredo urbano, in particolare l'illuminazione, va potenziata. Questo è un impegno che prendo con questa parte di Marina che deve avere condizioni di sicurezza senza dubbio migliori». A.V.

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