Attenzione
«Il porto turistico non è un pericolo»
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EROSIONE Unimmagine del litorale «morso» dalle mareggiate Il primo cittadino replica al collega Buratti: l'erosione non aumenterà
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MASSA. «Leggo delle preoccupazioni del sindaco di Forte dei Marmi per il possibile aumento dell'erosione della costa versiliese che deriverebbe dalla costruzione del porto turistico al Lavello. Ebbene, invito il collega Umberto Buratti, che è un amico, a rileggersi gli atti del convegno sull'erosione a cui anche lui partecipò e in cui i professori Aminti e Pranzini scrivevano che nessun aggravamento del fenomeno sarà prodotto dalla nuova opera. Da cui potranno scaturire, viceversa, benefici per l'economia e ulteriori risorse per il ripascimento del litorale». Il sindaco Roberto Pucci risponde così al "no" versiliese al progetto del porto turistico. «Su questa opera si andrà avanti, siamo a un punto di non ritorno», ripete il primo cittadino. Quella del porto è una delle «priorità» della maggioranza per la seconda parte della legislatura. Una delle azioni più importanti «per fare ripartire il territorio», come promette il programma della coalizione e come è stato ripetuto nel corso del dibattito della sera scorsa alla festa della 28 Aprile. «Il giudizio di tutte le componenti della coalizione sulla nostra azione amministrativa è concorde - dice ancora Pucci - ora si tratta di stringere su quello che c'è ancora da fare. E dunque, avanti tutta sul Piano strutturale - «dal 14 riprenderanno i consigli comunali per l'esame delle osservazioni; a fine mese si andrà all'approvazione definitiva» - e con il Regolamento urbanistico, che arriverà a fine legislatura. «E poi la realizzazione dei progetti Piuss, l'attuazione del Piano del traffico... C'è ancora tanto da fare».
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