Il Tirreno

Il Cst attacca Ercolini

Un cacciatore
◗
Un cacciatore

«Discorsi distruttivi per il mondo venatorio»

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Polemica nel mondo della caccia: il segretario regionale del Cst - Confavi, Alberto Pieroni, critica duramente Valerio Ercolini di Caccia Ambiente, perché «attacca l'ex assessore Fabrizio Magnani quando era assessore alla caccia in provincia di Massa Carrara, ma l'Ercolini si ricorda quando era lui assessore alla aaccia? Ha fatto più danni lui che gli anticaccia». Questo è il pensiero di Pieroni, secondo il quale, quando Ercolini era assessore provinciale alla caccia «è nata la ZRC (Zona di Ripopolamento e Cattura), un grande fallimento e una grande riserva di nocivi con tanti danni all'agricoltura».  Secondo il Cst, il suo dire che «si è astenuto alla votazione è uguale al voto favorevole alla ZRC lungo il Fiume Magra; lui era l'organo ufficiale alla creazione della ZRC, bastava il suo voto contrario e la ZRC non veniva fatta, ma si è astenuto».  Critiche anche al CPA: «Avete aderito alla petizione popolare Confavi per portare l'attività venatoria a febbraio, ma Ercolini sosteneva il senatore Orsi remando contro le direttive Confavi e la petizione stessa quand'era coordinatore provinciale Confavi. Ora è Massimo Tonazzini del Cst coordinatore Confavi. La CPA e Ercolini Valerio hanno la diffida di usare il simbolo e la sigla della Confavi. Ora Ercolini Valerio e Costa Giuseppe dell'Anuu rifanno un altro partito dei cacciatori quando questo esiste già ed era presente alle precedenti amministrative in provincia di Massa Carrara: anche qua erano contro».  Insomma, secondo il Cst, una situazione che rischia di produrre «danni al mondo venatorio e ai cacciatori stessi nella provincia di Massa Carrara».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa