La manifestazione
MASSIMO MENCONI (RC)
«Compagno Anselmo Ricci, non è vero che pagate troppe tasse»
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CARRARA. La querelle sui canoni di concessione infiamma anche la politica. Un applauso a scena aperta al sindaco Zubbani e una bacchettata al «compagno», Anselmo Ricci, presidente della cooperativa Gioia. Così il capogruppo di Rifondazione comunista, Massimo Menconi, entra nel dibattito acceso dal sindaco sul mondo delle cave. E in particolare sull'annuncio di Angelo Zubbani che, dal mondo dell'escavazione «esige più soldi». «Era ora che il sindaco prendesse una posizione così netta nei confronti degli industriali del marmo - afferma Menconi - Questa amministrazione ha sempre cercato la strada della concertazione, dei tavoli con gli imprenditori del settore lapideo: ma ora il tempo è scaduto, ed è stata anche troppo». E il capogruppo di Rifondazione non risparmia le critiche al «compagno» - così lo definisce - Anselmo Ricci, presidente della cooperativa Gioia. «Devo dire che il suo intervento, in cui si allinea alla posizione del presidente di Assindustria Alessandro Caro per quel che riguarda la tassazione del lapideo proprio non l'ho apprezzato per niente - continua Menconi - Mi auguro che qualche compagno delle cooperative prenda le distanze da questa uscita a mio parere inopportuna, che è più da logica industriale che da mondo cooperativistico». «E, infine - conclude il capogruppo di Rc - al compagno Anselmo ricordo una cosa: non è che voi delle cooperative pagate anche troppo a livello di tassazione. Semmai troppo poco». A.V.
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