Il dolore
La consacrazione. Messa solenne, diretta tv e maxischermo davanti al Duomo: attesi migliaia di fedeli dalla sua nuova diocesi
Città in festa per monsignor Borghetti
Serena Bongiorni
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IL NEO VESCOVO. Monsignor Guglielmo Borghetti sarà ordinato il 15 settembre nella Cattedrale cittadina Il parroco di Montignoso sarà ordinato vescovo di Pitigliano il 15 settembre in Cattedrale
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MASSA. Sarà un massese, originario di Avenza, a ricoprire la carica di vescovo della diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello, nel grossetano. Si tratta di Monsignor Guglielmo Borghetti, 56 anni, attualmente parroco in S.Maria della Rosa a Montignoso. Entrerà ufficialmente in sede domenica 26. A darne l'annuncio è il vescovo della nostra diocesi, Monsignor Giovanni Santucci, il quale fa sapere che «tutto è pronto per l'ordinazione episcopale, un evento tanto importante quanto raro, che porta con sé gioia, ma anche un po' di preoccupazione per la responsabilità del compito». Proprio per questo, il futuro vescovo si trova adesso in ritiro spirituale: «Sono previsti sette giorni di meditazione, silenzio e preghiera prima dell'investitura - prosegue Santucci - perché il vescovo è un peritus, un esperto, un uomo scelto per qualità ed esperienza a rappresentare la chiesa universale». E Monsignor Borghetti non è soltanto un sacerdote. Ordinato nel 1982 e parroco a Montignoso dal 1997, Borghini all'attività in parrocchia ha sempre affiancato l'insegnamento. Preside dello Studio Teologico "Monsignor Bartoletti" di Camaiore e insegnante presso la scuola "Edith Stein" di Savona, il neovescovo è stato nominato direttamente da Papa Benedetto XVI lo scorso 25 giugno, il quale lo ha scelto fra tre candidati proposti prima dal vescovo e poi valutati dalla Nunziatura Apostolica Italiana attraverso una serie di questionari atti ad esaminarne vita, fede e operato. La consacrazione a vescovo del 15 settembre, nel giorno di Maria Addolorata (la data è stata scelta dallo stesso Borghini perché particolarmente sentita dalla sua parrocchia) completerà questo lungo iter attraverso un rito complesso e suggestivo. Prima l'imposizione delle mani da parte di Monsignor Mario Meini, Amministratore Apostolico a Pitigliano (assistito dall'attuale vescovo Giovanni Santucci e da Monsignor Eugenio Binini, vescovo emerito) e poi la consacrazione sul capo con il crisma. Infine, tre gesti esplicativi prima che il vescovo sia pronto per la sua nuova missione: l'imposizione dell'anello (il dono che la Chiesa fa al neoeletto), del vangelo e la consegna del pastorale, ossia il bastone con il quale il vescovo guiderà il suo popolo. Per l'occasione sono attesi in città numerosissimi fedeli, diversi pullman dalla diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, i vescovi toscani e non, i sacerdoti di Massa Carrara e tutti gli amici del nuovo eletto. Ai piedi della Cattedrale sarà allestito un maxischermo e saranno rese disponibili sedie lungo tutta via Dante, mentre l'intera Santa Messa sarà trasmessa in diretta su Antenna3. Alla fine della celebrazione ci sarà un rinfresco offerto ai presenti in Piazza Aranci. La prima S.Messa "da vescovo" sarà celebrata sabato 18 alle ore 18 a Santa Maria della Rosa a Montignoso, la seconda domenica 19 settembre alle 10 a San Pietro ad Avenza e la terza lunedì 20 a Borgo del Ponte, prima che Monsignor Borghetti si trasferisca nel grossetano.
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