Il Tirreno

La protesta dei parenti di un paziente: «Ci hanno detto di avere pazienza e di aspettare il medico»

In tilt i computer del 118, caos ambulanze

Un’ambulanza del 118: il servizio in questi giorni ha avuto dei problemi perché i computer sono andati in tilt
◗
Un’ambulanza del 118: il servizio in questi giorni ha avuto dei problemi perché i computer sono andati in tilt

Gli operatori hanno dovuto gestire il servizio compilando i moduli a mano e senza banca dati

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «Ho chiamato il 118 per chiedere di mandare un'ambulanza per mio suocero e mi hanno risposto che avevano i computer in tilt e quindi non riuscivano a gestire le chiamate con la solita puntualità». A lamentarsi il parente di un paziente.  Al 118 confermano di avere problemi, ma di non poter dire di più. Al quarantenne che aveva bisogno di un'ambulanza perché il suocero non riusciva a respirare gli operatori hanno spiegato per filo eper segno perché avrebbe dovuto armarsi di pazienza. I computer collegati alla banca dati del 118 sono andati in tilt un paio di giorni fa, da allora gli operatori hanno chiesto un intervento dei tecnici ma fino a ieri pomeriggio non si era visto nessuno. Causando un bel probolema a chi deve smistare le chiamate e soprattutto scegliere quali mezzi mandare e con quale equipaggio. È vero che prima dell'avvento dei computer tutto si faceva a mano, ma è altrettanto vero che al 118 ormai lavorano in un modo che senza tecnologia è praticamente impossibile essere efficienti al 100 per cento. Invece di inserire il nome del paziente nella banca dati e vedere se è già stato protagonista di altri interventi per lo stesso motivo - sul monitor compare anche la prestazione sanitaria effettuata -, gli operatori del centro emergenza hanno compilato i moduli a mano. La parte più difficile era proprio quella di individuare quali mezzi mandare. Non è stato un compito semplice però.  Così come non è stato semplice smaltire tutte le richieste di intervento arrivate al 118 in questo fine settimana. I problemi maggiori si sono avuti nelle mattine di sabato e di ieri. A chiamare, come ogni fine settimana, sono soprattutto le persone anziane. Il caldo di questi giorni poi ha peggiorato le cose e si sono intensificate le richieste di aiuto soprattutto per cali di pressione e per insufficienze respiratorie. A questi si sono aggiunte le classiche indigestioni da fine pranzo. Come al solito le richieste di aiuto, nel fine settimana, sono state più di un centinaio. E riuscire a rispondere senza l'aiuto dei computer è stato difficile. Alla fine però nessun disservizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa