Finanza
Gli animali saranno utilizzati davanti ai cancelli di licei e istituti tecnici
Cani antidroga a scuola
I carabinieri hanno chiesto due unità cinofile di supporto
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MASSA. Il comando dei carabinieri ha già fatto richiesta di un paio di unità cinofile. E i cani arriveranno entro l'inizio delle lezioni dell'anno scolastico, hanno assicurato da Firenze. Gli animali saranno utilizzati per controllare i ragazzi che entrano ed escono da scuola: è questa la prima parte della battaglia allo spaccio tra i banchi degli istituti superiori massesi. Insomma, l'operazione scuola pulita è già partita. E continuerà fino ad autunno inoltrato. A lanciare l'allarme droga nei licei e negli istituti tecnici è stato il sostituto procuratore Federico Manotti, titolare di un'indagine sullo spaccio di stupefacenti nella provincia apuana. Procura e forze dell'ordine da alcuni mesi sono a caccia di corrieri e pusher. E hanno scoperto che la maggior parte di questi ultimi sono studenti di licei e istituti tecnici che si riforniscono dai marocchini della Partaccia. Grazie a intercettazioni ambientali e telefoniche gli inquirenti hanno appurato senza possibilità di errore che il passaggio di dosi e soldi avviene nelle classi, nei corridoi e nei gabinetti delle scuole. Fondamentali si sono rivelate le utenze telefoniche dei corrieri intercettati: i carabinieri mai avrebbero potuto immaginare quello che hanno scoperto grazie a centinaia di chiamate. I pusher scelti dai magrebini sono quasi tutti studenti delle scuole superiori, almeno per quei clienti definiti dalle forze dell'ordine "normali": non i tossicodipendenti abituali, ma quelli che comprano la cocaina o l'hashish per sballarsi una sera e poi tornare alla vita di sempre. E spesso al telefono parlano della roba per i loro compagni. Da qui l'allarme della procura. Così è stato deciso di fare dei controlli a sorpresa, con tanto di cani antidroga, all'ingresso e all'uscita dalle scuole cittadine. E siccome per avere gli animali c'è da fare richiesta, il comando apuano si è portato avanti con il lavoro. Appena iniziano le lezioni i carabinieri si faranno trovare pronti. Per i baby spacciatori sarà un autunno davvero difficile. Lo sperano tutti.
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