Attenzione
Il dibattito poltico. Per Ecologia e Libertà troppi personalismi danneggiano la sanità
«Potenziate la chirurgia a Massa»
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Lospedale di Massa: la sanità è ancora al centro del dibattito Per Lorieri fondamentale il distretto di via Bassa Tambura
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MASSA. Riprende l'attività politica e subito la sanità finisce al centro del dibattito. «Bisogna migliorare il presidio territoriale di Villette e anche potenziare la chirurgia a Massa». La richiesta viene dal capogruppo in consiglio comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà Cesare Lorieri che aggiunge: «Indispensabile anche il distretto socio-sanitario di via Bassa Tambura». «La sanità - continua Lorieri - ha avuto negli ultimi anni un confronto e una discussione tra le forze politiche presenti in consiglio comunale molto approfondito e di livello credo alto, entrando nel merito delle problematiche senza pregiudiziali, per arrivare a risoluzioni concordate quasi sempre alla unanimità. Ma troppo spesso certi politici per interessi personali attaccano il sindaco senza proporre dibattiti costruttivi. Per il giudizio sulla giunta Pucci, il dato vero che è uscito dalle elezioni amministrative è quello che ha dato pieno consenso al sindaco. Pertanto credo ed invito i consiglieri comunali i partiti politici le associazioni, i cittadini ad una discussione ed un confronto anche serrato sui veri problemi». Poi Lorieri passa ad elencare alcuni temi di dibattito. «Sul presidio di Villette - spiega Lorieri - serve vigliare sulla realizzazione. Inoltre il presidio di Marina di Massa va potenziato immettendo nuovi laboratori». Poi il consigliere di Sel va avanti. «L'unico distretto socio-sanitario nuovo in via Bassa Tambura - spiega - è assolutamente indispensabile prima dell'ospedale, perché dovrà fornire ai cittadini una sanità territoriale del modello toscano che si basa sulla prevenzione collettiva. E'importante che questa giunta abbia comunque individuato il sito su cui costruire il nuovo Dss». Per il capogruppo ecologista questi sono solo alcuni esempi su cui ci si deve confrontare senza personalismi o particolarismi. «Oggi necessità - conclude il consigliere comunale - (se si vuole veramente migliorare la sanità provinciale) un rilancio di una discussione politica ella sede della conferenza dei sindaci sulla sanità, nel Pal (pianto attuativo locale), per risolvere problematiche che i cittadini attendono da tempo, (riduzione liste d'attesa, servizi territoriali efficienti, un ospedale provinciale con punti di eccellenza), queste cose, credo interessano molto di più i cittadini e sono comunque quelle che faranno da discrimine tra una sanità caritatevole da una sanità efficiente e vicina ai cittadini che nel momento della malattia sia curato nel migliore dei modi ed in tempi accettabili».
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