Il Tirreno

Caccia e ambiente: i contratti sono regolari?

«Controllate i subappalti nell'indotto Nca e Pignone»

Uno scorcio di Nca
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Uno scorcio di Nca

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 CARRARA. Cosa succede all'indotto Nca e Nuovo Pignone?  Se lo chiede, in una nota, la segreteria provinciale di Caccia Ambiente Carrara, che sollecita «regole per tutti i lavoratori». La segnalazione, si specifica, parte dopo «numerose segnalazioni di malcontento e di protesta presso la nostra segreteria. La vita dei lavoratori dell'indotto che hanno lavorato per molti anni ai Nuovi Cantieri Apuania da diverso tempo a questa parte è diventata un calvario per loro e per le loro famiglie le quali si trovano senza reddito per essere esclusi dai posti di lavoro a beneficio di extracomunitari. Di questa situazione i lavoratori debbono ringraziare i sindacati i quali non hanno saputo o voluto fare una politica a favore dell'indotto locale, questi operai si sono ritrovati nelle condizioni di far mancare il sostentamento economico alle proprie famiglie, visto anche la crisi occupazionale del nostro territorio provinciale che ci classifica in fondo alla graduatoria nazionale». La denuncia è forte: «Tutto questo a favore (per modo di dire ma non è così) degli operai extracomunitari i quali vengono sfruttati». Caccia e ambiente sostiene - ma è evidente che si tratta di una denuncia politica, con la quale si sollecitano controlli adeguati - che gli operai sarebbero retribuiti «circa 5 euro l'ora per il 4º livello, con una retribuzione lorda mensile di 880 euro a paga conglobata, mentre invece la retribuzione lorda mensile sindacale prevede una busta paga di euro 1.322.38 per il 4º livello e 1.272.08 per il 3º. Inoltre si parla di buste paga gonfiate per far vedere che tutto è regolare,ma la realta sembra che sia ben diversa». Insomma, a detta di Caccia ambiente, ci sarebbe una situazione di subappalto delle lavorazioni tutta da verificare, che «va poi di conseguenza a ricadere negativamente sulle maestranze dell'indotto locale e non solo, senza alcuna ricaduta sul nostro territorio in termini di lavoro e tasse pagate, le quali viaggiano verso altri lidi, anche esteri». «Per questo chiediamo un intervento affinché sia accertata da parte di tutte le forze sindacali, la Camera di Commercio, l'Inps e gli enti preposti al controllo, che tutto sia regolare, in modo da verificare che tutto sia in regola». Insomma: «Che anche i lavoratori extracomunitari siano retribuiti come prevede il contratto nazionale di lavoro dei metalmecanici in modo che non ci sia disparità di trattamento tra gli uni e gli altri e disparità di assunzione per far si che sia premiata la professionalità e non lo sfruttamento».

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