Sicurezza
«Cattivi odori nelle case grazie alla raccolta differenziata»
Marco Landini
La minoranza di Licciana invita il sindaco a far aumentare i passaggi per il prelievo dei rifiuti
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LICCIANA NARDI. Ci tanti problemi inerenti la raccolta differenziata porta a porta per i consiglieri di minoranza del gruppo "Un Futuro Comune" Ivano Erta e Serafino Altieri, tanto che si rivolgono al sindaco Albino Fontana, partendo dal «costo sproporzionato se rapportato agli innumerevoli disagi provocati ai nostri concittadini nel chiuso delle abitazioni, che nella maggioranza dei casi, è bene ricordarlo, trattasi di piccole unità immobiliari magari in condominio, senza balconi o giardini dove predisporre bidoni o cassettiere varie. La diminuzione dello spazio vitale e odori sgradevoli diffusi, costringe intere famiglie a convivere con rifiuti in decomposizione, con la scusa dell'applicazione della legge e perché dobbiamo tenere pulite le strade del nostro Comune, trasferendo di fatto il problema direttamente a casa dei cittadini». Si passa alle bollette per il pagamento del servizio «le lettere da parte della società Equitalia, riportanti il tanto sospirato sgravio economico in bolletta, avvenuto in seguito, è giusto ricordarlo, di una sollevazione popolare, ora cominciano ad arrivare, e a parte le espressioni verbali scritte in burocratese puro, non riportano l'informazione più importante ovvero che il cittadino deve fornirsi alla Posta o al Comune dei bollettini di pagamento con il nuovo numero di conto corrente e compilarli di proprio pugno». Erta e Altieri passano poi a una serie di problemi tecnici «evidenziati più volte dalla popolazione fin da quando è partita in via sperimentale nella zona del Masero e a Licciana e, a quanto sembra nessuno sembra mai aver posto rimedio: la plastica viene raccolta solamente una volta a settimana; invece delle cassette di plastica per la raccolta del vetro/allumino e carta, sarebbe stato meglio fornire dei piccoli cassonetti chiusi, ne avrebbe guadagnato sia l'estetica che la praticità, si pensi inoltre a cosa possa trasformarsi la carta in caso di pioggia o in caso di vento». Infine la proposta «sarebbe un sogno se i cittadini di Licciana, potessero un giorno mettere i propri sacchetti d'immondizia fuori dalle porte ogni giorno! Sarebbe salvaguardato così, il diritto sacrosanto di non dover convivere con la puzza, fra ingombrati e sommersi da sacchi e cassette di plastica di vari colori e odori, privi della libertà di mangiare il pesce e altro, impediti di scegliere i giorni per la pulizia di casa. Ogni giorno la società Aimeri potrebbe eseguire il ritiro completo della spazzatura sull'uscio di casa, senza aumentare ulteriormente la bolletta».
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