Il Tirreno

«Reti elettriche e più battute»

<b>A CACCIA.</b> Anticipata l&#146;apertura della stagione venatoria Il via il 23 settembre
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A CACCIA. Anticipata l’apertura della stagione venatoria Il via il 23 settembre

L'assessore Ceccotti anticipa la stagione venatoria e propone di proteggere le case con fili di corrente

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 MASSA. Non si nasconde dietro un dito Domenico Ceccotti, assessore provinciale all'agricoltura: l'emergenza cinghiali c'è. In tutto il territorio. Ma l'amministrazione - assicura - è già al lavoro.  «Nel rispetto della normativa regionale - spiega - e in accordo con le associazioni venatorie abbiamo deciso di anticipare la stagione». Del resto l'assessorato è in stretto contatto con i cacciatori tanto da aver fatto anche da mediatore per concedere ai cacciatori toscani di partecipare alle battute in Emilia Romagna. «La stagione venatoria - continua Ceccotti - si aprirà il 23 settembre anziché il primo ottobre. Ad Antona abbiamo fatto alcuni sopralluoghi, dopo ripetute segnalazioni da parte dei residenti». E l'assessore non esclude di collocare reti elettriche a protezione delle case più vicine al bosco. «Certamente - prosegue - la prima battuta della stagione si farà proprio nelle zone limitrofe ad Antona. La soluzione al problema - ammette - non è semplice perché dobbiamo salvaguardare sia i contadini e chi vive di agricoltura, sia l'ambiente e gli animali. Dobbiamo evitare in particolar modo che i cinghiali distruggano i muri a secco che fanno da contenimento al monte. Oggi (ieri per chi legge ndr) la questione sarà portata in consiglio provinciale e non escludo battute di caccia fino a gennaio e anche in caso di neve». C.S.

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