Il Tirreno

Coppia di fungaioli salvata in un canalone

Fabrizio Palagi
Coppia di fungaioli salvata in un canalone

Imponente impiego di soccorsi per l'uomo e la donna di Massa dispersi a Guinadi

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ZERI. Finiscono in un canalone talmente impervio che impedisce loro di risalire e perciò, dopo tanti, faticosi e inutili tentativi, sono costretti a lanciare l'allarme al Soccorso alpino, tramite i telefonini cellulari che, data la zona, funzionano solo a tratti. Protagonisti di una avventura che poteva terminare in maniera ben più drammatica, sono stati un uomo e una donna di Massa, saliti di buon mattino negli alti boschi di Guinadi per cercare funghi.

Ieri, attorno alle 12, la coppia ha smarrito il sentiero, poi finendo, anche a causa dell'improvvisa calata delle nuvole, in un canalone da cui non è più riuscita a salire. Il 53enne F.B. e la conoscente S.M. di 49 anni hanno quindi lanciato un sos telefonico al quale il Soccorso alpino ha subito dato seguito.

L'elicottero Pegaso si è alzato in volo, mentre da terra partivano le squadre formate da volontari, vigili del fuoco, Protezione civile e carabinieri. Allo stesso tempo venivano allertate le unità cinofile di Firenze, dato che la macchina dei soccorsi ha subito compreso la gravità della situazione, considerando le asperità della zona. L'elicottero non è subito riuscito a individuare i due dispersi, però riuscendovi attorno alle 14. La posizione è stata comunicata alle squadre a terra che, da località Farfarà si sono dirette verso il punto indicato. Le operazioni di recupero si sono concluse poco prima delle 18, quando ormai la luce solare iniziava a non penetrare nella fitta boscaglia.

«Ancora una volta tutto è finito bene - commenta Claudio Giannoni del Soccorso alpino - ma tante energie e risorse sono state spese: circa una quarantina gli uomini impiegati, 11 dei quali del Soccorso alpino, oltre a 4 mezzi e l'elicottero». Poi la raccomandazione: «Massima attenzione quando ci si reca nei boschi: a perdere l'orientamento è un attimo. Quindi cercare di conoscere la zona dove ci si reca per cercare funghi e comunicarla a qualcuno; essere allenati se essa è impervia; avere un equipaggiamento adeguato e dotarsi di acqua e provviste, considerando inoltre che, spesso, i cellulari sono inservibili a causa delle asperità della zona».

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