Il Tirreno

Grimaldi pronto a salvare Nca?

Grimaldi pronto a salvare Nca?

«L'ho già fatto quattro volte, ma prima devo capire il mercato»

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Sarà ancora Aldo Grimaldi a salvare Nca? Sembra di sì, stando almeno a quanto ha dichiarato l'armatore, storico committente dei cantieri marinelli (e che oggi ha la bella età di 88 anni), al periodico on line "Trasporto Europa", in una intervista rilasciata a Nicola Capuzzo. In una delle frasi clou pubblicate, il cronista spiega che «Il trasporto di merci via mare secondo il numero uno di Grimaldi Holding sarà ancora in crescita anche negli anni a venire, perché la produzione industriale aumenta, mentre le infrastrutture stradali rimangono praticamente identiche. Con un quadro simile, è inevitabile che si sviluppino maggiormente le autostrade del mare utili a ridurre l'inquinamento e la mortalità sulle strade». Ed eccoci alla frase virgolettata dell'armatore: «Le prossime navi vorrei come sempre costruirle in Italia se ci saranno le condizioni. Negli anni ho salvato per ben quattro volte i Nuovi Cantieri Apuania dalla chiusura e anche questa volta potrei essere io a dare ossigeno al cantiere; ma non c'è fretta. Prima bisogna capire bene in quale direzione va il mercato».  Insomma, anche se non immediato, qualcosa di più di uno spiraglio.  Sempre Trasporto Europa racconta che «andrà in noleggio alla compagnia svedese Stena la prima delle sette navi blu consegnate negli ultimi anni dai Nuovi Cantieri Apuania per conto di Aldo Grimaldi. L'esperto (88 anni) armatore genovese ha seguito in prima persona la trattativa di cessione in charter della nave, che, di fatto, era stata il primo risultato di un progetto nato nel 2005 (valore complessivo 500 milioni di euro) per cavalcare il business crescente delle autostrade del mare. Un investimento che, oltre a rivoluzionare il concetto di nave ro- pax adibita al trasporto dei passeggeri e di mezzi rotabili, si è rivelato vincente, se si considera che tre di queste otto nuove costruzioni negli anni scorsi erano state vendute ancora prima della loro consegna per circa 75 milioni di euro ciascuna».  Quindi, dopo un paio di mesi di lavori a Marina di Carrara - sottolinea ancora Trasporto Europa - la Coraggio verrà consegnata entro settembre al suo nuovo armatore; dopo i lavori, le cabine saranno 117, così da ospitare complessivamente 900 persone; si aggiungono tremila metri lineari di garage. Dichiara ancora Grimaldi al cronista: «Non posso che ritenermi molto soddisfatto dal riscontro che queste navi hanno avuto sul mercato, soprattutto per l'apprezzamento delle compagnie nordeuropee, che in materia di autostrade del mare sono maestre rispetto a noi mediterranei. Una delle nuove costruzioni era già stata ceduta a Dfds nel 2008 e oggi viene impiegata nei Mari del Nord con il nome Lisco Maxima». Come spesso fa, Grinaldi tesse gli elogi dei prodotti realizzati da Nca: «Le prestazioni sono uniche: con una velocità di crociera di 25 nodi possono garantire collegamenti che altre unità più vecchie non sono in grado di coprire»; e, in merito alla Forza: «Per qualche mese l'abbiamo noleggiata a Grandi Navi Veloci, poi ci è stata restituita, ma anche lei probabilmente è destinata ai mari del Nord Europa. Stesso destino, se ci saranno le condizioni ideali, spetterà anche ad Energia, l'ultima delle otto nuove costruzioni in arrivo ad ottobre, sulla quale si sono concentrati gli interessi di almeno quattro compagnie». E conclude, in merito ai progetti futuri d'investimento: «Di certo non posso restare a guardare, costruire navi è il mio mestiere. Avevo 26 anni quando ho commissionato la prima. In questo momento stiamo facendo indagini di mercato approfondite per capire cosa c'è in cantiere (per la verità molto poco in questo segmento) e quali sono le esigenze del settore. Devo fare le navi che piacciono al mercato, non quelle che piacciono a me. Le caratteristiche sicuramente saranno quelle di unità sempre più grandi, con 3.500 metri lineari di garage e almeno 25 nodi di velocità». Insomma: Nca potrebbe rientrare in gioco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa