Il Tirreno

L’EVENTO

Gli arazzi di Cecchini alle Madielle

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 MASSA-CARRARA. Una performance per vedere da vicino, in cava, come dalle venature del marmo possano nascere arazzi, corpi di donna, figure fantastiche. È Graziano Cecchini il protagonista dell'evento in programma domani, dal mattino fino al tramonto, nella cava Capraia, bacino di Madielle a Massa. Qui si terrà "L'Ard Rock Cafè - L'unico bar aperto un giorno". Bar perché durante la giornata si potranno gustare prodotti tipici del territorio, tra cui l'unico vino invecchiato in cava; i gestori della cava - la famiglia di Luciano Grassi, ex presidente della Carrarese - si sono avvalsi anche della collaborazione di Lorieri del podere Scurtarola. Questo primo evento è solo a invito, per il prossimo anno l'obiettivo è di poter allargare la platea dei partecipanti. Per Graziano Cecchini, re delle provocazioni (sua la colorazione di rosso della Fontana di Trevi), la prima occasione di dimostrare in pratica una sua convinzione, e cioé che dagli "scarti" del marmo si possa creare una nuova, incredibile fonte di ricchezza. Seguendo la linea, la venatura, estrapola figure nuove; insomma, in arte non si possono trasformare solo i blocchi di statuario, ma anche le lastre difettate. Lastre come arazzi unici, e cave in cui mangiare il lardo ricordando che serviva per sfamare i cavatori, ma anche per ungere le corde della lizzatura.  Insomma, una nuova frontiera per valorizzare le Apuane: Cecchini realizzerà in diretta alcuni dei suoi arazzi (uno è visibile nella foto), possibili strumenti - ne è certo - per esportare la nostra provincia e le sue cave in tutto il mondo.

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