Proteste
Una sola gara per disegnare lo scalo del futuro, il porto turistico e linterfaccia con la città
Crociere e passeggeri
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Larea in cui nascerà il porto turistico Il porto punterà a nuovi traffici, la progettazione sarà unica
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MARINA DI CARRARA. Un'unico progettista per l'ampliamento del porto commerciale, del porto turistico e del "water-front" (l'interfaccia porto-Marina di Carrara): è questa la novità emersa dal comitato portuale di ieri mattina, molto partecipato, e che ha deciso di procedere inoltre, nella progettazione del nuovo piano regolatore portuale, prevedendo una stazione marittima comprensiva sia della crocieristica ma anche di navi passeggeri-traghetti. Insomma, Marina di Carrara si candida a diventare protagonista anche nel ricco mercato dei traghetti per le isole, la Sardegna in primis. L'idea è quella di allargare la banchina Fiorillo fino al Carrione, e attrezzarla per il traffico crocieristico e passeggeri; il porto turistico rimane a levante, fra le foci del Carrione e del Lavello. Questo - è stato ricordato - sulla base dell'accordo istituzionale del luglio 2008 fra Regione, Provincia, Comuni. L'Autorità portuale predisporrà il bando per la gara internazione, che avrà una base d'asta sui 3-400mila euro. L'obiettivo è di affidare un unico incarico della progettazione; è stato il sindaco Angelo Zubbani a proporre di far disegnare da una unica mano anche il water front, in modo da avere una visione d'insieme. Sul piano realizzativo, inevitabilmente ci saranno due velocità diverse: per l'interfaccia porto-città non necessitano gli studi ambientali (Valutazione d'impatto ambientale) che necessitano per porto comemrciale e turistico. Commenta Luigi Guccinelli, presidente dell'Autorità portuale: «L'obiettivo comune è di dare delle risposte alle esigenze del sistema porto e della mobilità; e siamo tutti convinti che lo sviluppo non deve andare a discapito dell'ambiente». Aggiunge il sindaco Angelo Zubbani: «Abbiamo preferito una visione unitare per evitare "strabismi" progettuali; stabiliti gli epicentri del progetto, ingressi, viabilità, e così via, ci sarà poi un percorso a due velocità, non perché sul resto vogliamo dormire, ma perché sul water front siamo in grado di procedere più speditamente. Prima del 27 settembre - sottolinea il sindaco - quando ci sarà il comitato portuale che approverà il bando di gara per la progettazione, la giunta riorganizzerà gli indirizzi del water-front sulla base degli esiti del progetto partecipativo, e ma anche delle esigenze del Nuovo Pignone, il cui piano industriale è già abbastanza chiaro rispetto alla viabilità di cui hanno bisogno. Quindi aggiorneremo la delibera del 2008 sulla base di quello che riteniamo di dobbiamo accogliere; dal processo di partecipazione ricordo che alcune istanze riguardavamo elementi rafforzativi rispetto ai principi di ricucire il territorio della fascia a mare, favorire la mobilità a piedi, in bicicletta, riqualificazione e potenziamento del verde». Nel corso del Comitato portuale, il presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci ha chiesto di poter accelerare l'installazione del travel lift a servizio della nautica. Si cercherà un incontro con la Porto Spa.
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