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«All'Ugo Pisa stessi problemi»

«All'Ugo Pisa stessi problemi»

Brizzi: qui ci vuole l'intervento del prefetto

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 MASSA. Almeno un problema, il Minuto pare averlo risolto: per quest'anno avrà una sola succursale, all'istituto Toniolo dove saranno trasferite le 13 classi per le quali non è stato trovato spazio nella sede centrale di Marina alla ex colonia Parmense. Gli interventi per l'adeguamento delle aule sono stati fatti e tutto è pronto per accogliere gli studenti del Minuto.  Si tratta comunque di una soluzione provvisoria perché l'obiettivo è di spostare l'istituto in un'altra ex colonia: la ex Ugo Pisa. Attenzione, però, avverte l'assessore provinciale ai Lavori pubblici Gianluca Brizzi, anche all'Ugo Pisa potrebbero ripetersi i problemi di "conflitto" tra Sovrintendenza e interventi di messa in sicurezza che stanno affliggendo la sede dell'ex colonia Parmense. «Anche questa struttura, come del resto oltre la metà degli edifici scolastici, ha un valore storico-architettonico tutelato dalla Soprintendenza», spiega l'assessore. Ed è anche per questo che Brizzi spinge sul coinvolgimento del prefetto affinchè intervenga su Sovrintendenza e governo allo scopo di definire una volta per tutte la questione. «O si trova un punto di incontro tra esigenze di sicurezza e vincoli architettonici o il governo dovrà darci 100 milioni di euro per costruire scuole nuove», dice.  Intanto, sale gistra la preoccupazione dei lavoratori dell Ipssar. «Spetta al sindaco la responsabilità di decidere di non aprire la scuola perchè mancano i requisiti di sicurezza. Ma sappia che se lo farà mette in gioco decine di posti di lavoro», dice Pellegrino Lorenzetti, rappresentante Rsu del Minuto. C.F.

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