Il Tirreno

Addio a Luca, tra lacrime e motori

Serena Bongiorni
<b>COMMOZIONE.</b> Tutta la citt&agrave; e gli amici pi&ugrave; cari per l&#146;ultimo saluto a Luca
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COMMOZIONE. Tutta la città e gli amici più cari per l’ultimo saluto a Luca

Folla ai funerali del giovane morto a Ronchi. Gli amici: era il migliore

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 MASSA. Tutta Massa è accorsa a dare l'ultimo saluto al suo grande pilota. Tantissimi gli amici e i parenti che ieri hanno invaso Turano e si sono stretti intorno a Luca, abbracciandolo al ritmo delle sue canzoni preferite, rombando i motori.  «Se n'è andato il più grande pilota che sia mai esistito, il migliore». Lo ricordano così Andrea, Arianna, Maurizio, Luca, Mary, Enrico e Nicolò, alcuni dei suoi amici più stretti. Con loro c'è anche la fidanzata di Luca, Giada. Indossano tutti una maglietta nera con la foto del loro grande amico, camicia bianca e grandi occhi sorridenti, con la scritta "Sarai sempre nel mio cuore". Una maglietta è anche distesa sopra la macchina di Luca, una golf nera un po' ammaccata, che i fratelli e gli amici hanno voluto portare nella piazzetta vicino alla chiesa di San Domenico, insieme ad un paio di macchine da corsa, come omaggio alla grande passione di Luca per i motori. Alle tre e mezza Turano sembra fermarsi, immobile e silenziosa, aspettando l'arrivo di Luca dall'obitorio. La polizia fa da scorta all'immenso fiume di gente che si dirige verso la chiesa, dove un cordone di ragazzi, stretti l'uno all'altro, si blocca in mezzo alla strada, quasi a non voler lasciar passare il loro pilota. Poi un applauso infinito rompe il silenzio e chi può entra in chiesa per il saluto finale. «In questi momenti è difficile parlare - Don Giuseppe Pieretti non riesce a trattenere le lacrime - forse dovremmo solo fare silenzio». I genitori, i fratelli e gli amici di Luca sono stretti intorno alla bara e sembrano non volersi staccare mai. «Luca ha vissuto una vita senza macchia ed è stato portato via dal male di questa società - irrompe Don Giuseppe - l'unico messaggio che mi sento di dare è rivolto a tutti voi giovani, affinché possiate cambiarla e riportarla ai vecchi valori».  La piccola chiesa è stracolma, ma fuori la folla si accalca nella strada e si prepara per l'ultimo sentito saluto. Quando Luca viene portato fuori, una sfilata di auto da corsa si blocca dietro di lui, coi motori rombanti a tutto gas. Esplodono gli applausi, le grida, i pianti. La madre in lacrime chiede giustizia e gli amici mettono su «il suo disco a palla»."Now you're gone" era la sua canzone preferita,"adesso te ne sei andato", che riecheggia per tutto Turano, in un'atmosfera di caos surreale. Prima che cada di nuovo il silenzio, mentre Luca viene portato a Pisa per la cremazione.

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