La manifestazione
Sequestra due rumene Arrestato un macedone
La polizia di Massa Carrara ha arrestato un macedone di 38 anni per il sequestro di due giovani prostitute romene, violenza sessuale, ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco.
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MASSA. La polizia di Massa Carrara ha arrestato un macedone di 38 anni, clandestino e senza fissa dimora, per sequestro di persona ai danni di due giovani prostitute romene, violenza sessuale, ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco.
Entrambe le vittime dei sequestri sono prostitute romene presenti a Massa. L'arresto è scattato grazie a indagini della squadra mobile partite dalla segnalazione di alcune prostitute che avevano denunciato che una loro 'collega', una romena poco più che ventenne, era stata sequestrata da un uomo che le si era avvicinato in auto. Mentre la polizia di Massa portava avanti le sue ricerche, è emerso che la ragazza era riuscita a sfuggire al suo sequestratore in Lombardia, nei pressi di Desenzano (Brescia), sul lago di Garda, e che poi, con l'aiuto di un automobilista, aveva raggiunto l'aeroporto di Verona, dove al posto di polizia ha chiesto soccorso.
Da qui sono scattati ulteriori accertamenti e grazie alle indicazioni fornite dalla giovane donna, il personale della squadra mobile di Massa è risalita al macedone. Alla polizia la giovane romena ha anche raccontato di aver subito atti di violenza sessuale durante le fasi del sequestro. Il sequestro è durato non più di 24 ore. Ma non è stato l'unico sequestro compiuto dal macedone: nei giorni precedenti un'altra prostituta romena gli è sfuggita dopo il rapimento mentre la portava al Nord. La giovane donna è stata soccorsa dalla Polstrada sull'autostrada della Cisa. Anche questa prostituta ha riconosciuto il macedone, e perfino la sua auto, come colui che l'ha rapita.
Entrambe le vittime dei sequestri sono prostitute romene presenti a Massa. L'arresto è scattato grazie a indagini della squadra mobile partite dalla segnalazione di alcune prostitute che avevano denunciato che una loro 'collega', una romena poco più che ventenne, era stata sequestrata da un uomo che le si era avvicinato in auto. Mentre la polizia di Massa portava avanti le sue ricerche, è emerso che la ragazza era riuscita a sfuggire al suo sequestratore in Lombardia, nei pressi di Desenzano (Brescia), sul lago di Garda, e che poi, con l'aiuto di un automobilista, aveva raggiunto l'aeroporto di Verona, dove al posto di polizia ha chiesto soccorso.
Da qui sono scattati ulteriori accertamenti e grazie alle indicazioni fornite dalla giovane donna, il personale della squadra mobile di Massa è risalita al macedone. Alla polizia la giovane romena ha anche raccontato di aver subito atti di violenza sessuale durante le fasi del sequestro. Il sequestro è durato non più di 24 ore. Ma non è stato l'unico sequestro compiuto dal macedone: nei giorni precedenti un'altra prostituta romena gli è sfuggita dopo il rapimento mentre la portava al Nord. La giovane donna è stata soccorsa dalla Polstrada sull'autostrada della Cisa. Anche questa prostituta ha riconosciuto il macedone, e perfino la sua auto, come colui che l'ha rapita.
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