Il Tirreno

Sagra del finocchio, si cambia

Daniele Della Bona
Conferenza e sit-in in Comune
◗
Conferenza e sit-in in Comune

Nuova location per evitare la sovrapposizione con Con-vivere

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Doveva essere la conferenza stampa per la presentazione della sagra del finocchio. Doveva perché, invece, si è trasformata in un vero e proprio sit in di protesta degli organizzatori (Arci di Carrara e Lungiana e radicali) contro l'amministrazione.  Un sit in di protesta che si è concluso nel primo pomeriggio con l'incontro chiarificatore con il sindaco e l'assessore Zanetti. Secondo gli organizzatori il Comune era «colpevole» di voler boicottare un evento politicamente "scomodo" in calendario per sabato 11 settembre. «Rifugiandosi - hanno ricordato gli organizzatori presenti a Palazzo civico - dietro il paravento di presunte problematiche logistiche e per evitare disordini derivanti dalla sovrapposizione con il Festival Con-Vivere». La notizia del presunto rinvio della manifestazione ha fatto, però, imbufalire gli organizzatori che hanno deciso di occupare, in modo del tutto pacifico, la sala consigliare del Comune in attesa di incontrare il sindaco.  Attesa interrotta nel primo pomeriggio, quando il primo cittadino, Angelo Zubbani ha garantito che la sagra si sarebbe fatta, mettendo sul piatto due possibilità. O il cambio di location (mantenendo come data l'11) o il rinvio alla settimana successiva. Scelta ricaduta, poi, sulla prima ipotesi.  Scontro evitato e polemiche rientrate, dunque, in attesa di conoscere (si dovrebbe decidere in giornata) la nuova collocazione: sembrano probabili - confidano gli organizzatori - piazza San Francesco o piazza Matteotti.  E dire che durante la mattinata non erano mancate le bordate per i vertici di piazza Due Giugno: «Manca la volontà politica - aveva dichiarato Angela Ricci dei radicali - e i nostri politici ne dovranno rispondere». A qualcuno, poi, non è piaciuto per niente il metodo sibillino con cui era stata paventata la possibilità di un rinvio della sagra: «Noi non sapevamo niente - ha commentato Umberto Moisè, presidente dell'Arci - e quando sentiamo che si parla di motivi di opportunità non possiamo che pensare che si tratti di una questione politica».  Accuse che il Sindaco ha poi rispedito al mittente nel pomeriggio limitandosi a parlare di questioni meramente tecniche. Il via libera finale fa gongolare gli organizzatori. Stamani è previsto un nuovo incontro con il vicesindaco Zanetti per definire la location della sagra.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web