Sicurezza
Pesca troppo vicino al porto: 2mila euro di multa
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La motovedetta della Capitaneria di porto Il peschereccio individuato dalla motovedetta della Capitaneria
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MARINA DI CARRARA. Ieri mattina, nell'ambito delle attività di vigilanza pesca, la Motonave Cp 2117 della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara ha individuato un peschereccio intento ad effettuare attività di pesca con reti da posta nello specchio acqueo entro un miglio nautico dal fanale rosso d'ingresso al porto di Marina di Carrara, in violazione del Regolamento di Sicurezza Portuale con particolare riferimento alla sicurezza della navigazione in entrata e uscita dal porto. Al comandante del motopeschereccio è stata quindi comminata una sanzione amministrativa dell'importo di 2.000 euro, con contestuale sequestro dell'attrezzatura da pesca. La motovedetta della Capitaneria ha poi proseguito la navigazione lungo il litorale per monitorare, nell'ambito dell'operazione "Mare Sicuro", le attività costiere a tutela della navigazione e della balneazione. Al proposito, la Capitaneria - in una nota - «nell'apprezzare lo sforzo continuativamente prestato dalla categoria degli assistenti bagnanti, coglie l'occasione per ricordare l'importanza di un servizio di salvataggio assicurato senza soluzione di continuità durante l'orario di balneazione. Le disposizioni previste nella vigente Ordinanza di sicurezza Balneare in materia di servizio di assistenza alla balneazione, non possono quindi essere ritenute suscettibili di interpretazione: la sorveglianza, durante l'orario di balneazione, deve essere sempre assicurata e, in caso di sopravvenuta necessità di abbandonare la postazione di salvataggio anche per pochi minuti, occorre che il servizio venga comunque garantito da apposito sostituto abilitato».
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