Il dolore
L’assessore Brizzi annuncia soluzioni per compensare la perdita di posti auto dovuta alla chiusura delle piazze
Parking sopraelevato in via Prado
In arrivo anche un parcheggio scambiatore alla stazione e uno al Pomario
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «I parcheggi? Tranquilli, li faremo». Fabrizio Brizzi, assessore ai Lavori pubblici, affronta così la platea della Festa della 28 Aprile nella serata dedicata alla discussione su "la città che cambia". Al dibattito partecipano rappresentanti di Confesercenti, Cna, Anva (ambulanti), manca - pur invitata - Aacom-Confcommercio, l'associazione più crtitica verso la giunta Pucci. La preoccupazione delle associazionè alta: temono, per marzo-aprile prossimi, quando dovrebbero aprire i cantieri per il rifacimento di piazza Aranci e piazza Mercurio, una pesante crisi posti auto. Anche perchè nei disegni dell'amministrazione c'è la pedonalizzazione definitiva del centro storico, mentre, nel progetto Piuss dell'ex mercato coperto, il parcheggio, originariamente previsto a tre piani seminterrati, si è ridotto a un solo piano. Brizzi prova a rassicurare tutti. Elencando progetti, piani, provvedimenti per dare alle auto che arrivano in centro nuovi posti di sosta. Sosta sopraelevata. Tra questi annunci, una novità: il progetto di un parcheggio sopraelevato nella zona di via Prado (dove già c'è un ampio parking). Una struttura in metallo di rapida costruzione, capace di accogliere un'ottantina di auto, costo presunto sui 400mila euro. «Stiamo cercando finanziamenti per realizzarla in tempi brevi, per dare una risposta alle esigenze di parcheggio per chi arriva dalla zona di Montignoso», dice l'assessore Brizzi. Parking scambiatore. L'amministrazione sta inoltre stringendo i tempi - spiega ancora Brizzi - per ottenere dalle Ferrovie, in comodato d'uso, il piazzale merci che si trova sul lato Carrara della stazione. Per realizzarvi un parcheggio scambiatore che, con un servizio di bus-navetta porterà gli automobilisti in centro. Auto sullo sterrato. Ancora: l'assessore conta di reperire spazi per le auto anche al Pomario Ducale, nell'area vicino al muro di cinta dell'ex Cat, tramite un accordo con i privati proprietari dei terreni (coinvolti nel Piuss con il progetto del "giardino ducale") per la cessione provvisoria di spazi - che non saranno asfaltati, ma saranno in terra battuta - per le auto. Spazi che potrebbero ospitare un centinaio di mezzi. Ex Intendenza. E poi c'è l'area ricavata dalla demolizione degli ex uffici finanziari, in pieno centro, che darà circa 90 posti auto in più rispetto a oggi. «Insomma, non lasceremo la città senza posti auto», rassicura Brizzi. Le associazioni accolgono positivamente il programma, ma chiedono certezze. Risponde loro il sindaco Pucci, lanciando l'idea di un "tavolo permanente" di confronto sull'avanzamento delle soluzioni alla crisi parcheggi. C.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
