Il Tirreno

Maternity blues, si gira: iniziano le riprese in città 178 comparse al lavoro

Un momento del casting per la selezione delle comparse e, in alto, Andrea Osvart
◗
Un momento del casting per la selezione delle comparse e, in alto, Andrea Osvart

I primi ciak del film di Fabrizio Cattani a Roma Da mercoledì il set si sposta a Massa. Per cinque settimane

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Inizieranno lunedì prossimo a Roma le riprese del film «Maternity Blues - Il bene dal male» del regista carrarese (di Colonnata) Fabrizio Cattani. Il set si trasferirà poi, a partire da mercoledì prossimo, in città, dove sarà girata buona parte delle scene del film. Un appuntamento atteso per Massa e, soprattutto per le 178 comparse selezionate a luglio in un affollato casting che vide accorrere all'Apt di Lungomare Vespucci centinaia e centinaia di aspiranti "attori per un giorno".  Le riprese massesi si protrarranno per cinque settimane, fino al 15-16 ottobre, diverse le location scelte dagli autori: alcune scene verranno girate nel centro storico, altre alla Torre Fiat, alla Turimar, all'ex casa della Sacra Famiglia.  Delicato e drammatico il tema del film: quello dell'infanticidio, di una madre che uccide quel che ha di più caro e che lei stessa ha generato.  In un primo momento il film era stato proposto dalla società Italian Dream Factory, ma a causa di alcune divergenze è poi passato a Ipotesi Cinema e Faso Film. Questa vicenda legata alla produzione aveva fatto pensare a molti che il film, presentato "in pompa magna" in Provincia alla presenza di Maria Grazia Cucinotta (che doveva esserne l'interprete principale) fosse definitivamente «saltato». Non è stato così: risolta la questione, il progetto di Cattani è andato avanti e la data del primo ciack è ormai vicinissima.  Fra gli attori principali è stata confermata la partecipazione di Daniele Pecci e Andrea Osvart. «All'inizio avevamo contattato anche Maria Grazia Cucinotta - spiega Cattani - ma poi abbiamo preferito puntare su personaggi meno noti, ma che hanno comunque un'elevata professionalità. Senza nulla togliere agli attori più conosciuti, nel panorama italiano ci sono moltissimi interpreti di grande qualità che possono contribuire al successo dei film in cui lavorano».  Le comparse e i generici selezionati per il film reciteranno come passeggeri di autobus o viaggiatori in attesa di un treno, come curiosi e giornalisti, poliziotti in borghese, medici, infermieri e pazienti di un ospedale, genitori e bambini di fronte ad una scuola.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini