Il Tirreno

Il sostituto procuratore Bertoni nominerà un perito per valutare la dinamica. Resta segreto il tasso alcolico dell’uomo

«La Stilo viaggiava contromano»

In alto gli amici di Luca Michelotti all’obitorio: i ragazzi hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla famiglia; a destra le auto coinvolte
◗
In alto gli amici di Luca Michelotti all’obitorio: i ragazzi hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla famiglia; a destra le auto coinvolte

Conferme sull'incidente che è costato la vita a Luca: il giostraio aveva bevuto

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Saranno i periti a stabilire cosa ha causato l'incidente che è costato la vita al giovane Luca Michelotti. L'indagine è condotta dal sostituto procuratore Vito Bertoni ed è lui che nominerà i tecnici che studieranno la dinamica dello scontro.  I vigili urbani hanno però già fatto la loro relazione. Ed è piuttosto dettagliata: la Fiat Stilo con a bordo la famiglia di giostrai si è immessa in via Rossini arrivando contromano da via Pisa. Luca, al volante della sua Panda, non si è preoccupato di guardare da quella parte (a destra) perché da lì non doveva e poteva sbucare nessuno. In più la Stilo è arrivata proprio quando la Panda non aveva più la possibilità di fermare la sua corsa.  La terza vettura. Nell'incidente c'è un altro mezzo coinvolto e il perito incaricato dal pubblico ministero (l'incarico non è stato ancora formalizzato) dovrà stabilire se poteva fare qualcosa per evitare il successivo scontro oppure se era impossibile non colpire la Panda. L'impressione, dai rilievi della polizia municipale, è che la Toyota Rav non potesse fare niente. Ma saranno le perizie a confermare o meno questa impressione.  Il tasso alcolico. Chi era al volante della Stilo aveva bevuto alcool. Ancora non è possibile sapere quanto perché il dato è stato secretato dal titolare dell'inchiesta. Ufficialmente perché non gli sono ancora arrivati, in realtà occorre ancora aspettare qualche giorno per avere l'esito esatto. Era comunque sopra il minimo consentito e a quanto pare anche di un bel po'. Più vicino all'uno che allo 0,5. L'esame è stato eseguito per prassi anche su Luca Michelotti e sul conducente della Toyota. Anche per loro bisognerà attendere qualche giorno per i risultati ufficiali, ma si può anticipare senza possibilità di sbaglio che entrambi non avevano bevuto alcolici.  Il reato. Si indaga per omicidio colposo, poi bisognerà valutare quali potranno essere le aggravanti da contestare al giostraio che era al volante della Stilo (procedeva contromano ed era ebbro). Le aggravanti potrebbero cambiare il capo di imputazione? La risposta è no perché è difficile procedere per omicidio doloso o quantomeno preterintenzionale. Quando è stato fatto la Cassazione ha sempre detto che per gli incidenti stradali vale la colpa e non il dolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa