Il Tirreno

Rischio sismico: chiuse le elementari Micheloni di Aulla

Gianluca Uberti
In alto le scuole elementari di Aulla e sopra il sindaco Simoncini
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In alto le scuole elementari di Aulla e sopra il sindaco Simoncini

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 AULLA. L'edificio che ospita la scuola elementare "Roberto Micheloni", in piazza Garibaldi, resterà interdetto ad alunni (circa 200), insegnanti e personale (una quarantina) per l'intero anno scolastico 2010/11: il sindaco Simoncini ha firmato un'ordinanza, la numero 97 del 27 agosto, che sancisce l'inagibilità della struttura.  In conseguenza a ciò, inevitabile l'immediato sgombero fintanto che non verranno eseguiti i lavori di adeguamento sismico. Lavori che non saranno di breve durata, visto che la Regione Toscana, nell'effettuare una valutazione preliminare di vulnerabilità sismica di alcuni edifici pubblici, fra i quali appunto la scuola elementare "Roberto Micheloni", ha evidenziato in quest'ultima preoccupanti problematiche di fragilità strutturale.  La dolorosa, ma necessaria misura di chiudere l'accesso alla scuola elementare aullese è stata illustrata ieri mattina dal primo cittadino, dall'assessore comunale alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti, dall'ingegner Graziano Testa e dalle dirigenti scolastiche Alessandra Valsega e Paola Bruna Speranza, durante una conferenza stampa ad hoc convocata presso le scuole medie di piazza Garibaldi.  Come detto, sono circa duecento i bambini che non varcheranno i cancelli della scuola elementare "Roberto Micheloni" mercoledì 15 settembre: oltre cento di loro, per la precisione le classi dalla 1ª alla 5ª del tempo pieno, seguiranno le lezioni presso il primo piano del vicino Palazzo Centurione, mentre un'ottantina di ragazzi, appartenenti alle classi modulari, saranno trasferiti nelle scuole medie.  Passando al tema dei costi, vi è da sottolineare che la Regione ha concesso al Comune di Aulla la somma di 250mila euro per l'esecuzione degli interventi di adeguamento sismico della "Micheloni". Una cifra che viene utilizzata per lavori, diretti da Testa, attualmente in corso, ma che costituiscono soltanto una prima tranche di interventi che si concluderanno a ottobre.  Infatti, gli approfondimenti sulla sismoresistenza dell'edificio, eseguiti sempre da Testa in fase di progetto, hanno evidenziato gravi carenze strutturali che richiedono un ulteriore onere di circa un milione di euro. Per una seconda tranche di lavori sarebbero già pronti 500mila euro fra risorse comunali e regionali (nel prossimo consiglio comunale sarà presentata una integrazione ad hoc al programma delle opere pubbliche), mentre per la terza e ultima tranche l'amministrazione si avvarrà di bandi specifici.  Testa, inoltre, ha fornito alcuni numeri interessanti sull'edificio che ospita la scuola elementare, che è di 2.200 metri quadrati e di 7.500 metri cubi, sottolineando che per effettuare lavori di questo tipo occorre spendere 540 euro al metro quadrato, cifra davvero notevole ma che si spiega facilmente pensando che l'edificio in questione risale agli anni'20 del secolo scorso.  Infine, dai partecipanti alla conferenza stampa è salito il coro: «La scuola e le esigenze di sicurezza dei ragazzi vengono prima di tutto».  Un cenno è stato anche fatto ad altre situazioni aperte, come la scuola di Pallerone (stanziati 420mila euro di cui 291mila di provenienza regionale) e della Ragnaia, per adeguare sismicamente la quale occorrono un milione e mezzo di euro. Alla conferenza stampa era presente anche il consigliere comunale di "Idee in Comune", Matteo Ratti, che ha firmato una interrogazione a risposta scritta sulla situazione delle scuole aullesi.

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