Il Tirreno

Fiaccolata per salvare l'ostetricia di Pontremoli

Una protesta delle mamme contro la chiusura del punto nascite
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Una protesta delle mamme contro la chiusura del punto nascite

Sos del presidente Paolo Arrighi al direttore Asl: danni a partorienti e nascituri con l'eventuale chiusura

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 PONTREMOLI. Il merito alla chiusura del punto nascite dell'ospedale Sant'Antonio Abate, il presidente del consiglio comunale, Paolo Arrighi, si rivolge così al direttore generale dell'Asl 1 di Massa Carrara, Antonio Delvino, all'assessore regionale al diritto alla salute, Daniela Scaramuccia e al presidente della Conferenza dei sindaci, Roberto Pucci.  «Come emerso nella conferenza dei capigruppo del Comune di Pontremoli, lo scorso 13 luglio - esordisce Arrighi - alla presenza del direttore generale stesso, e ribadito nella conferenza dei capigruppo tenutasi venerdì scorso, si formalizza la richiesta che il punto nascite dell'ospedale di Pontremoli debba rimanere aperto in virtù della particolare configurazione territoriale della Lunigiana e dell'intera provincia di Massa Carrara. La chiusura determinerebbe gravi disagi e conseguenti potenziali rischi per le partorienti e i nascituri, date le difficoltà esistenti attualmente per il raggiungimento della sede del dipartimento materno-infantile collocato a notevole distanza dall'uscita autostradale di Massa, anche in considerazione delle difficoltà viarie che non consentono un tempo certo di accesso al punto nascite».  «Tale richiesta - prosegue Arrighi - è avvalorata dal recente, unanime pronunciamento espresso dall'assemblea della Comunità montana della Lunigiana, lo scorso 29 giugno, che riafferma il ruolo strategico e funzionale, a livello comprensoriale, del punto nascite di Pontremoli che, adeguatamente valorizzato, potrebbe aumentare sensibilmente le propie potenzialità anche in virtù della recente chiusura del punto nascite dell'ospedale di Sarzana, storicamente polo di attrazione per la Lunigiana».  E Paolo Arrighi conclude: «Si richiede pertanto, di tenere in funzione il punto nascite di Pontremoli e che ogni decisione relativa a una diversa organizzazione del servizio venga rimandata al termine di una riflessione politico-sanitaria che consenta di mettere in atto soluzioni per le problematiche sopra descritte. La conferenza dei capigruppo del Comune di Pontremoli si rende disponibile sin da ora e fornisce ogni collaborazione in tal senso».  Qui Aulla - Dello stesso avviso è il sindaco Roberto Simoncini che invita a «mantenere aperto il punto nascita di Pontremoli, almeno fino al termine della costruzione del nuovo ospedale apuano, al fine di salvaguardare lo standard di qualità che finora contraddistingue il punto nascite».  Manifestazione - Il comitato pro ospedale "Paola Fanti" organizza a Pontremoli, mercoledì prossimo alle21, una fiaccolata contro la chiusura del reparto maternità del Sant'Antonio Abate, unico rimasto della Lunigiana. Programma: partenza dal parcheggio del Ponte della Cresa; arrivo in piazza della Repubblica dove seguiranno interventi di amministratori, politici e cittadini intervallati da spettacoli e animazioni. Info: 360 700369. R.L.

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