Il dolore
Un geologo tempo fa aveva segnalato il pericolo
Crolla il muro sulla via di Codena a Quarceta
Mario Martignoni
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CARRARA. Un muro di sostegno della scarpata, formato da massi e terra, è crollato precipitando sulla strada comunale che da Codena arriva a Bergiola. La frana è avvenuta, a causa della violenta pioggia dei giorni scorsi, nei pressi della località Quarceta, ostruendo parzialmente la stessa via. Il geologo Franco Beneo, che abita nei pressi di dove è avvenuto il crollo, il 13 giugno scorso aveva inviato una lettera al comando della polizia municipale, informando del rigonfiamento del muro, invitando i tecnici del Comume a transennare la via e provvedere alla messa in sicurezza del muro stesso. «Mi risulta - afferma il dottor Beneo - che l'unica azione svolta è stata quella di transennare una porzione del muro. Nessun sopralluogo è stato effettuato, né sono stati eseguiti i necessari interventi». Il muro, stando al geologo, fu costruito 70 anni fa quando era stato fatto il nuovo tracciato e l'allargamento della via per Bergiola. Il dottor Beneo, con una lettera datata due giorni fa, e inviata al sindaco Zubbani, all'ufficio strade del Comune e per conoscenza al comando di Compagnia dei Carabinieri, li informa sia del disagio che del pericolo che esiste in quella zona dopo il primo crollo del muro. «Con la speranza - dice - che non si verifichino altre frane dalla collina sovrastante». Questo muro, precisa il geologo Franco Beneo, non è un muro di confine o di privati, ma è di proprietà del Comune, in quanto era stato costruito proprio in occasione dell'allargamento della strada Codena - Bergiola.
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