Sicurezza
Zubbani: ora faremo le fognature
Alessandra Vivoli
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Il sindaco Angelo Zubbani Un maxi progetto da 3 milioni di euro, si parte da Avenza e Marina ovest
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CARRARA. Un maxi progetto da 3 milioni di euro. Per terminare e potenziare la rete fognaria urbana, cominciando dalle zone ad ovest di Avenza e di Marina. Quelle che in occasione dell'ultimo violento nubifragio sono finite sott'acqua. Un intervento importante, destinato a eliminare parecchi disagi alla città. È stato definito «una priorità assoluta». E un progetto che il sindaco Zubbani spera di portare a termine entro la fine del suo governo. Zubbani: ci metto la mia faccia. Il sindaco è deciso. Le opere fognarie che ancora mancano sul territorio non possono più attendere. È questo il messaggio che, passata l'emergenza, vuole rivolgere alla città. «Non sono opere di immagine - ha spiegato Zubbani - ma da ora alla fine della mia legislatura ci metterò la faccia per inaugurare un tratto di opere che non si vedono, ma che sono fondamentali per la città e che ormai da troppo tempo aspettano di essere realizzate». Lo ha annunciato nella conferenza stampa di ieri mattina (a cui erano presenti gli assessori Roberto Dell'Amico e Giovanni Nannini, la comandante della Polizia municipale Anna Micheletti, il e, per la protezione civile Riccardo Valdettari, coordinatore del Centro operativo comunale, e Alessandro Bassi) convocata in tutta fretta per fare il bilancio del violento nubifragio di giovedì. Ma anche per annunciare importanti programmi per il futuro. Adesso si tratta solo di reperire i soli. Almeno quelli per cominciare i lavori-. La città è finita sott'acqua. La città, durante il violento nubifragio di giovedì, è finita sott'acqua. Disagi, allagamenti e strade come fiumi un po' ovunque: 50 richieste di intervento, da Marina, Avenbza fino ai paesi a monte. Adesso l'amministrazione corre ai ripari: «La rete fognaria urbana ora è un'emergenza, un tema di governo - ha messo bene in chiaro il sindaco Zubbani - L'impegno politico è di provvedere al potenziamento e alla realizzazione delle fogne nella zona di Marina e Avenza ovest». Tre milioni per le nuove fognature. Un progetto da 3 milioni di entro (a quello generale ci stanno lavorando già da tempo Amia e il Comune) nell'ambito del quale la precedenza sarà data alla realizzazione della rete fognaria nella piana di Avenza (via Campo D'Appio e la zona Coop) e di Marina (da via Bassa in avanti, verso il mare). «Non possiamo più aspettare - ha detto Zubbani - Dopo aver messo in sicurezza le scuole del territorio adesso la priorità è la rete fognaria. Le prime risorse che riusciremo a reperire, fermo restando quelle necessarie per il completamento della strada dei marmi, saranno utilizzate proprio per avviare i lavori». E per quel che riguarda il viale XX Settembre diventato in certi tratti, nei momenti di pioggia più intensi, un vero e proprio fiume, il sindaco spiega. «È necessario potenziare il deflusso delle acque da questa arteria che coinvolga gran parte del traffico cittadino. La creazione di un grosso collettore è uno dei temi legati al progetto water front: non ci sono solo il muro e la passeggiata sul porto ma questo in molto se lo sono dimenticato». I numeri dell'emergenza. La vera emergenza è arrivata dalla rete fognaria. L'acqua non è defluita sul viale XX Settmbre, ha causato parecchi allagamenti nelle zone di Marina ed Avenza e, ieri mattina, ha causato un brusco risveglio per parecchi esercizi commerciali costretti a fare gli straordinari, con tanto di stracci e ramazze, per poter aprire al pubblico. Per tutta la giornata di emergenza legata al maltempo hanno operato 40 volontari, più lo staff comunale e del Coc. Sono caduti otto alberi in carreggiata, nei paesi a monte e in città, e sono state chiuse al traffico via Marchetti, via Maestri del marmo a Marina, e il Furetto ad Avenza. Alle 14 e 30 di giovedì è stato, inoltre, chiuso il transito ai mezzi pesanti per le cave (i camion sono stati bloccati a San Ceccardo). I passaggi durante tutta la giornata sono stati così circa 400 contro i 650 che in questo periodo costituiscono la media quotidiana.
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