Finanza
Presentati in Regione i progetti Piuss per la riqualificazione del centro storico. Nel 2011 i cantieri
Ecco la piazza Aranci senz'auto
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MACIGNO: questo il materiale scelto per il rifacimento di piazza Aranci e di piazza Mercurio. Sopra: Martina Nardi E per le scale mobili una soluzione minimal. Con il sì della Soprintendenza
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MASSA. Eccoli i progetti definitivi del Piuss, il piano integrato di sviluppo urbano, finanziati al 60% dalla Regione e al 40% dal Comune in un'operazione da oltre 6 milioni che riguarda anche il mercato coperto e l'ex Mattatoio. Progetti cambiati, almeno in parte, rispetto alle idee originarie. Cambiato, in primis quello delle scale mobili per arrivare al castello Malaspina. Dopo gli scontri con Italia Nostra, registrate le osservazioni della Soprintendenza, l'amministrazione ha puntato su una soluzione minimal. Le scale saranno costruite a ridosso delle mura rinascimentali, una parte del complesso della Rocca di grande rilievo storico-architettonico ma oggi quasi del tutto invisibile. La realizzazione dell'impianto di risalita servirà a valorizzarle e a restituirle alla vista. L'impatto delle scale sarà ridottissimo, grazie anche alle ringhiere previste in materiali color alluminio-marrone e all'assenza di coperture. Soprattutto, però, la scala mobile non arriverà fino all'ingresso del castello, ma si fermerà all'altezza di Santa Chiara, coprendo all'incirca 40 metri di dislivello (su 75 totali). Solo con un secondo lotto (e progetto) si prevede di farle arrivare fino al "capolinea". «Il progetto è un invito a riscoprire la rocca e il paesaggio circostante, una proposta di "viaggio verso il castello" con piazzuole panoramiche di sosta e un percorso armonizzato al paesaggio. Non certo uno scempio ai danni dle castello», dice convinta la vicesindaco Martina Nardi. La Sovrintendenza ha dato il via libera a questo progetto, chiedendo però che, prima, vengano realizzati il recupero delle mura e la riqualificazione del castello. «È logico che sarà così - dice ancora la Nardi - prima faremo l'intervento di riquialificazione. Compreso il ristorante, che sarà poi un punto ristoro ricavato nei magazzini. Niente di scandaloso, del resto un punto ristoro c'è già. E ci sarà anche un ascensore interno che permetterà il trasporto di materiali e l'accesso ai bagni per i portatori di handicap. Ma cambia anche piazza Aranci. Che sarà ripavimentata in macigno, dotata di una nuova illuminazione «a terra», è l'idea che più piace, avrà nuove aiuole per gli aranci. La nuova piazza sarà, inoltre, senza scalini o gradini e "guarderà" verso palazzo Ducale con l'eliminazione della strada che oggi scorre lungo la sua facciata. «Una città più bella e più funzionale», promette Martina Nardi. Ieri i progetti sono stati portati in Regione, a marzo-aprile prevista l'apertura dei cantieri.
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