Attenzione
Azga, 816 solleciti di pagamento
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Bollette in arrivo per i morosi dellacqua L'azienda municipalizzata degli acquedotti pontremolesi non concede tregua agli utenti in ritardo nei pagamenti
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PONTREMOLI. Azga Nord srl, azienda municipalizzata pubblico-privata che gestisce gli acquedotti di Pontremoli, con capitale per il 51% pubblico (Comune di Pontremoli) e per il 49% privato (società Crea - Gruppo Acea) in questi ultimi dieci anni si è contraddistinta per il rapido invio delle bollette a poche ore dalla scadenza, così da fare cadere in mora gli utenti qualora si fosse registrato una ritardata consegna da parte di Poste Italiane. Questa tempistica aziendale per contro ha portato al drastico abbattimento delle morosità che, a conti fatti, si sono ridotte fino a sfiorare un 1% fisiologico. Quello che però ha fatto discutere in questi giorni gli abitanti di Pontremoli sono stati gli 816 solleciti, recapitati nel tempo mediante lettera raccomandata, ad altrettante utenze che, a partire dall'anno 1992, hanno portato a una morosità complessiva tale da raggiungere la considerevole cifra di 470mila euro. Sentito a questo proposito il direttore di Azga Nord srl, Gianfranco Macchiarola, ha rilasciato questa dichiarazione: «A partire dal 2000, anno del mio insediamento alla direzione di Azga, la morosità è quasi ridotta ai minimi termini, mentre negli otto anni precedenti l'amministrazione aziendale ha praticato una forma di "buonismo" nei confronti dell'utenza insolvente che ha portato a una morosità vicina ai 450mila euro». «E il "buonismo in amministrazione" non è tollerato - aggiunge Macchiarola - in questa ottica si colloca l'invio del sollecito a mezzo raccomandata, ripetuto a distanza, affinché gli importi pregressi non cadano in prescrizione». Si tratta quindi di una lotta contro il tempo: da una parte l'azienda che chiede il pagamento delle bollette pregresse, dall'altra i cosiddetti "utenti morosi" che invocano la decadenza dei termini. In questo contesto fa la sua apparizione, quale spade di Damocle, la ventilata abolizione degli Ato (Ambito territoriale ottimale) sancita da una Legge dello Stato che dovrà essere operativa entro il 31 dicembre 2011 quando decadrà Azga Nord srl che sarà assorbita da altro gestore. S.M.
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