Il Tirreno

Allagamenti, mezza città bloccata

Matteo Baccellini
Il livello dell’acqua in una taverna a Montignoso Più a destra il sottopasso allagato alla stazione di Massa
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Il livello dell’acqua in una taverna a Montignoso Più a destra il sottopasso allagato alla stazione di Massa

Sottopassi chiusi, a Montignoso oltre un metro d'acqua in una taverna

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 MASSA. Scrosci di pioggia come da tempo non se ne vedevano. Specie a fine luglio. E catinelle d'acqua che hanno allagato sottopassi e mandato in tilt il sistema fognario della città. Una mattinata di super lavoro per i vigili del fuoco, intervenuti in diverse zone di Massa. Tra scantinati inondati dalle piogge, muri che sono ceduti, case allagate e hotel costretti a chiamare i soccorsi.  Per fortuna nessun danno alle persone, in qualche caso solo lo spavento ha giocato brutti scherzi ai malcapitati che si sono ritrovati intrappolati con le loro auto.  Allagamenti. I principali sottopassi non hanno retto alla potenza dell'acquazzone. Allagati di prima mattina quello vicino alla stazione, all'autostrada, anche al supermercato Lidl, così come nella zona di Poggioletto. I pompieri hanno dovuto tirare fuori dalle loro auto anche due automobilisti che per la paura non erano riusciti ad uscire dall'abitacolo, una volta che il motore si era spento.  Problemi anche alla rotonda in fondo a viale Roma, dove i tombini hanno iniziato a far fuoriuscire di tutto costringendo le auto a una sorta di guado a passo di lumaca.  Hotel Piccola Versilia. È finito sotto acqua anche un hotel di Marina di Massa, il Piccola Versilia. La hall è in parte seminterrata. «È il sesto allagamento in un anno - dice il proprietario - e malgrado il perito del tribunale abbia constatao la mancanza di una linea fognaria per la raccolta di acque piovane, i danni ho sempre dovuto pagarli da solo. Anche stavolta sarà così». Ieri mattina una cliente disabile è stata portata in bagno con una sedia speciale. Allagamenti in via Verdi, Ronchi, Montecatini, nella zona di Rinchiostra, Quercioli, Castagnola e via delle Pinete. In via Arezzo un'area privata è stata "bonificata" con sacchi di sabbia per l'occlusione del Magliano.  Nel pomeriggio poi c'è stata una piccola frana sopra il cimitero di Casette, area già a rischio da oltre un mese. Senza dimenticare i tronchi d'albero caduti nel centro di Marina.  Due metri d'acqua. Giornata nerissima per una famiglia di Montignoso. In via Garbuio, la fiumana ha allagato l'appartamento sommergendolo di oltre un metro e venti. Solo l'intervento delle pompe idriche della Protezione Civile ha permesso di drenare l'acqua che ha allagato cucina e taverna. «Sono venuti anche i tecnici del comune - dice sconsolato l'uomo - complessivamente è un danno da 50mila euro. Avevo la cucina nuova e un sacco di elettrodomestici. Non si è salvato niente».  Muro crollato. A Montignoso, in via Marcinelle, un muro di contenimento di un appezzamento di terreno non ha retto e ha allagato tutta l'area sottostante, compreso l'orto. Sono stati numerosi, quasi quaranta, nel giro di un paio d'ore, gli interventi dei vigili del fuoco a cantine e scantinati sommersi dall'acqua, non ricevuta dalla rete fognaria.

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