Attenzione
LA DIFESA
«Video breve, per giudicare ci servono tutte le riprese»
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Il questore Girolamo Lanzellotto 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. L'avvocato di Maria Lucchesi, la badante arrestata, per ora ha visto soltanto i settanta secondi di video sdoganati dalla questura. «Da quelli non si vede niente, aspetto di visionare la parte di riprese che non è stata resa pubblica e che secondo gli inquirenti è la parte più choc dei maltrattamenti», spiega il legale Francesco Rinaldi. Avrà tutto il materiale richiesto, compreso il verbale d'intervento della polizia, entro la fine di questa settimana. Da lì potrà capire cosa hanno effettivamente in mano gli inquirenti. Poi parla della sua assistita, la trentanovenne che si è trovata in un incubo che potrebbe costarle qualche anno di carcere (c'è l'aggravante prevista dalla legge 104 che difende i disabili): «I suoi cugini si prenderanno cura sia di lei sia della madre, visto che hanno bisogno di un aiuto. Io parlerò con Maria non appena avrò tutte le carte in mano e poi chiederemo un incontro con il pubblico ministero Alessandra Conforti. Per ora però senza carte in mano non posso fare nulla e quindi non posso dire di più». Poi la chiosa sulla possibilità di sottoporre la badante a una perizia psichiatrica: «È ancora presto per dirlo - taglia corto Rinaldi -. al momento aspettiamo di avere le carte, poi partiremo con la difesa. Mi sembra evidente però che la ragazza ha dei problemi caratteriali evidenti e forse sono ci sono questi problemi all'origine di tutto».
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