Il Tirreno

La riscossa di 40 commercianti Ecco il comitato "Borgo Antico" per combattere l'abbandono

Piazza Duomo cuore del centro storico
◗
Piazza Duomo cuore del centro storico

La nuova associazione vuol rilanciare le piazze del Duomo e delle Erbe Il 20 agosto previsto un Festival dedicato al mondo degli anni '50

3 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. «Non ci vogliamo più sentire abbandonati». Messaggio chiaro e deciso lanciato da una quarantina tra commercianti e esercenti del centro di Carrara. In gran parte sono dislocati nella parte vecchia della città, dove tante manifestazioni estive non arrivano più con i loro colori e le loro bancarelle. «E dove soprattutto fare commercio è diventato quasi impossibile». Anche per questo i quaranta aderenti si sono riuniti nel comitato "Borgo Antico".  Il referente principale del comitato appena costituito è il prestigiatore-giocoliere Cristian Storto, che ha un negozio di giochi e trucchi del mestiere a due passi da Piazza Erbe. Battuta scontata: ci vorrebbe una sua magia per risollevare le sorti del commercio. Ma meglio attrezzarsi con altri mezzi. "Borgo antico" nasce proprio con questi intenti.  Il prestigiatore. «Domani (oggi per chi legge), andremo in Comune per proporre le prime iniziative all'ufficio cultura. Ci sentiamo abbandonati da tempo e tagliati fuori da un percorso cittadino che sembra fermarsi sempre nella parte più centrale, diciamo fino a via Loris Giorgi». Eppure due sabati fa Cristian ha radunato alcuni prestigiatori nella vecchia Carrara, come la chiamano loro, e per il 20 agosto ha in serbo una sorpresa. «Mi piacerebbe riuscire a organizzare una sorta di Festival anni'50, con ballo acrobatico, un luna park datato, con tanto di giochi coi barattoli, torte in faccia e zucchero filato ai lati della piazza. E magari dischi in vinile dell'epoca e un gruppo di quattro ragazze a suonare con la chitarra le canzoni di quel periodo».  L'edicolante. Nessun intento polemico tra gli esercenti delle vie più ai margini di Carrara. Ma qualcuno dei quaranta aderenti è già uscito dall'altra associazione, "Carrara in vetrina" per tuffarsi nella nuova avventura. «Io per esempio avevo dato la mia disponibilità per l'altro comitato - spiega Vittorio della Peruta, dell'edicola in piazza Duomo - ma non ottenevo grande attenzione. Ci riuniremo a breve, l'idea è costruire una serie di eventi continui, magari da settembre in poi per far capire a chi arriva in città che esistiamo anche noi. Qua le iniziative ormai si fermano al mercato della filiera corta il primo sabato del mese, e al mercatino dell'antiquariato l'ultimo del mese».  Il macellaio. In piazza Erbe il macellaio Piero è tra i più combattivi. «Meno male che c'è stata la sagra vegetariana che ha animato un po' le serate - dice - qua ci hanno tolto anche le bancarelle per la festa del patrono Sant'Andrea. Sembra quasi che Carrara si fermi in piazza Alberica e via Giorgi. Per carità, non ce l'abbiamo con nessuno, non è una concorrenza a "Carrara in vetrina". Caso mai un modo per tutelare le nostre attività».  Per ora sono quaranta gli aderenti al comitato. Non pochi e nemmeno tanto disposti a restare con le mani in mano. Le prime novità sono annunciate a breve.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa