Sicurezza
Badanti, l'allarme della questura
Lanzellotto: «Se avete dei sospetti denunciate chi accudisce i vostri cari»
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MASSA. Eccolo il video choc che ha incastrato Maria Lucchesi, 39 anni, la badante arrestata giovedì pomeriggio con l'accusa di maltrattamenti aggravati per aver picchiato l'anziana che una famiglia montignosina le aveva affidato. La questura ha mostrato soltanto settanta secondi di quanto ripreso nella casa degli orrori. Un piccolo frammento che basta a disgustare chi lo guarda. Ma quello che è stato mostrato è soltanto una piccola parte di quello che Maria Lucchesi ha fatto all'anziana che le era stata affidata. Perché la questura di Massa-Carrara, su ordine del sostituto procuratore Alessandra Conforti, ha preferito tenere per sé le immagini più crude. Niente morsi, quindi; niente calci, perciò. La figlia della vecchietta picchiata non ha ancora voluto vedere nulla di quello che accadeva alla madre quando lei non c'era: «No, non ho ancora visto niente e credo che non vedrò nulla. Io e la mia famiglia su questa storia abbiamo deciso di non dire nulla perché è giusto così secondo noi». Ma è merito di questa donna se Maria Lucchesi non potrà più fare del male a nessuno per un bel po' di tempo. Ed è stato proprio il questore, Girolamo Lanzellotto, a portarla come esempio da seguire: «Ha fatto bene a dire alla polizia che aveva il sospetto che sua madre veniva regolarmente picchiata dalla badante - dice -. Se l'avesse soltanto licenziata poteva trovare lavoro altrove e accanirsi contro un'altra persona indifesa. Per questo io e i miei collaboratori lanciamo un appello a chi ha dato un anziano in affidamento a un estraneo: se avete qualche dubbio dovete segnalarcelo, noi poi sappiamo come accertare se ci sono effettivamente delle violenze oppure no». E stradale e squadra mobile hanno dimostrato con i fatti arrestando dopo neppure 48 ore dalla denuncia quello che accadeva a Montignoso. Gli agenti sono stati rapidissimi: hanno installato quattro telecamere nell'appartamento e alcuni microfoni. Poi è iniziata la lunga attesa davanti ai monitor per seguire in diretta quello che accadeva. Non c'è voluto tanto per capire che il sospetto della figlia della settantacinquenne era più che fondato. Schiaffi, pugni, strattoni. La vecchietta veniva sballottata da questa donna - che nei 70 secondi di video si vede sempre di spalle - come se fosse un sacco. Una cosa di poco conto che poteva cadere per terra e rompersi in mille pezzi. Tanto di quella "cosa" a lei non importava nulla. Le interessavano soltanto gli ottocento euro di stipendio che prendeva ogni mese, da settembre, per curare una malata e sbrigare alcuni lavori domestici. A Maria Lucchesi è andata male, ma forse da questa storia potrà partire la sua nuova vita. ALTRO SERVIZIO A PAG. 3
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