Sicurezza
L'arrivo di nomadi mette in allarme Pdl e Lega Nord
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TRESANA. «Scatta l'emergenza nomadi», lo affermano Popolo della libertà e Lega Nord di Tresana in una nota nella quale tra l'altro si legge che «l'allarme è scattato immediatamente fra i cittadini di Tresana, grazie al passa parola, soprattutto perchè, in passato, con questi arrivi sono coincisi episodi poco piacevoli: grandi quantità di rame depredati dai cimiteri, furti, ecc. Invitiamo dunque l'amministrazione comunale a provvedere a far liberare la zona attualmente occupata dai nomadi nei modi e nei tempi previsti dalla legge, allertando le autorità preposte. Nelle precedenti occasioni, infatti, non solo ciò non era avvenuto, anzi: il sindaco aveva fatto sistemare nei campi occupati cisterne d'acqua (per i nomadi che si erano fermati ben oltre il consentito). Acqua preziosa per la quale si raccolgono firme e i cittadini residenti pagano bollette salatissime». La nota emessa dal Popolo della libertà e dalla Lega Nord si chiude così: «L'insicurezza collettiva generata negli scorsi anni dall'arrivo della carovana di nomadi, protagonista anche di un inseguimento a una troupe di giornalisti, è dettata infatti non da forme di intolleranza, ma da ondate di reati, perlopiù furti, che destano allarme sociale. Fino a che punto, in Lunigiana come altrove, si può davvero integrare oltreché ospitare qualsiasi flusso d'immigrazione?».
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