Il dolore
Troppi medicinali anti colesterolo
Matteo Baccellini
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Sopra il direttore sanitario dell’Asl 1 Andrea Macuzzi Sotto il medico di base ed ex consigliere Armando ColleIn tutta la provincia la media è di quattro volte superiore alle Asl regionali
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Prescrizioni farmaceutiche sopra la media regionale. In particolare per quanto riguarda i medicinali anti colesterolo, che superano di quattro volte il dato toscano. È il risultato del report realizzato dalla Regione Toscana per la provincia di Massa Carrara.
In gergo medico, e non solo, viene definito report di sintesi, nella fattispecie del consumo farmaceutico e della relativa spesa. La Regione di recente ha comunicato infatti alcuni dati relativi al monitoraggio degli "indicatori di appropriatezza", per i mesi di gennaio e febbraio 2010, per quanto riguarda il consumo di medicine di vario genere.
Come dire, quanto è giusto prescrivere, sulla base della media toscana che riassume tutte le Asl del territorio. Da quella di Massa Carrara emerge una prescrizione piuttosto elevata di farmaci per la cura del colesterolo: a quanto pare un eccesso quadruplo di prescrizioni di medicinali che associano ezetimibe/simvastatina, disponibili in commercio con vari nomi nei casi di ipercolesterolemia, come terapia aggiuntiva alla dieta nei pazienti con disturbi del genere.
Difficile calcolare, fino al prossimo report, se si sia trattato di un caso episodico o di una tendenza dei medici della provincia a prescrivere troppi medicinali anti colesterolo (vedi sotto ). Se insomma ci sia un disturbo alimentare diffuso o un altro fattore che abbia scatenato le prescrizioni in questa direzione.
Ipertensione. Al secondo posto dei farmaci più venduti ci sarebbero i cosiddetti "sartani", che combattono l'ipertensione, la più comune malattia cardiovascolare. I farmaci antipertensivi sono classificati come: diuretici, simpaticolitici; vasodilatatori; calcio antagonisti; Ace inibitori; antagonisti del recettore dell'angiotensina. Medicinali che hanno efficacia e per i quali non è esclusa una relazione con i problemi di colesterolo.
Il direttore sanitario. Nessun allarme da parte del direttore sanitario dell'Asl Andrea Macuzzi. «Non abbiamo fenomeni di abusi di farmaci in un senso o nell'altro - spiega - Il report è mensile e questo permette di verificare l'andamento delle prescrizioni, per capire le varie tendenze. Si tratta di un lavoro ampio e costante di monitoraggio compiuto su base regionale. Il colesterolo? Può esserci stato un picco ma niente che ci faccia stare in allarme».
In gergo medico, e non solo, viene definito report di sintesi, nella fattispecie del consumo farmaceutico e della relativa spesa. La Regione di recente ha comunicato infatti alcuni dati relativi al monitoraggio degli "indicatori di appropriatezza", per i mesi di gennaio e febbraio 2010, per quanto riguarda il consumo di medicine di vario genere.
Come dire, quanto è giusto prescrivere, sulla base della media toscana che riassume tutte le Asl del territorio. Da quella di Massa Carrara emerge una prescrizione piuttosto elevata di farmaci per la cura del colesterolo: a quanto pare un eccesso quadruplo di prescrizioni di medicinali che associano ezetimibe/simvastatina, disponibili in commercio con vari nomi nei casi di ipercolesterolemia, come terapia aggiuntiva alla dieta nei pazienti con disturbi del genere.
Difficile calcolare, fino al prossimo report, se si sia trattato di un caso episodico o di una tendenza dei medici della provincia a prescrivere troppi medicinali anti colesterolo (vedi sotto ). Se insomma ci sia un disturbo alimentare diffuso o un altro fattore che abbia scatenato le prescrizioni in questa direzione.
Ipertensione. Al secondo posto dei farmaci più venduti ci sarebbero i cosiddetti "sartani", che combattono l'ipertensione, la più comune malattia cardiovascolare. I farmaci antipertensivi sono classificati come: diuretici, simpaticolitici; vasodilatatori; calcio antagonisti; Ace inibitori; antagonisti del recettore dell'angiotensina. Medicinali che hanno efficacia e per i quali non è esclusa una relazione con i problemi di colesterolo.
Il direttore sanitario. Nessun allarme da parte del direttore sanitario dell'Asl Andrea Macuzzi. «Non abbiamo fenomeni di abusi di farmaci in un senso o nell'altro - spiega - Il report è mensile e questo permette di verificare l'andamento delle prescrizioni, per capire le varie tendenze. Si tratta di un lavoro ampio e costante di monitoraggio compiuto su base regionale. Il colesterolo? Può esserci stato un picco ma niente che ci faccia stare in allarme».
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