Gioco
Premio Michelangelo all'artista Biscotti per «Gli anarchici non archiviano»
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Rossella Biscotti e la sua opera 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Assegnato a Rossella Biscotti, artista della Biennale, il Premio Michelangelo 2010: l'ha scelta la giuria composta da Hedwig Fijen, direttrice dell'IFM di Amsterdam, Viktor Misiano direttore della rivista Moscow Art e Tullio Leggeri, collezionista. Il premio è stato assegnato alla Biscotti per il suo progetto "Gli anarchici non archiviano". «Il nostro riconoscimento - si legge nelle motivazioni dei giurati che si sono complimentati anche con il curatore della Biennale Fabio Cavallucci, - va al carattere specifico della ricerca di Rossella Biscotti rispetto al contesto locale, mettendone in evidenza le peculiarità e contribuendo con elementi di novità alla stessa storia locale, portando alla luce, grazie ai rapporti allacciati con le istituzioni olandesi, documenti che altrimenti sarebbero rimasti nell'oblio". «Condivido la scelta della giuria», ha detto l'ideatrice del Premio, Giulia Mazzarol Pace. L'artista, 32 anni, pugliese di nascita ma olandese di adozione, partecipa alla Biennale di scultura con un progetto sul concetto di memoria e al centro della sua ricerca si pone l'archivio inteso non solo come strumento di lavoro ma come soggetto e modello della pratica artistica. Espone tavoli su cui sono disposti caratteri mobili per la stampa, ribaltati. Le lettere così affiancate compongono frammenti di testi anarco-socialisti. Arduo il lavoro della giuria che ritiene in generale la qualità dei progetti molto alta, tanto che avrebbe potuto assegnare almeno cinque primi premi ex equo.
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