Il Tirreno

Il Comune non paga, ditte in crisi

Rossana Lazzini
L’assessore Alessandro Volpi
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L’assessore Alessandro Volpi

Le imprese: lavori fatti ma fatture bloccate. Volpi: problema temporaneo

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«Il Comune non ci paga». Protestano alcune ditte cittadine, società che hanno realizzato per conto dell'amministrazione pubblica marciapiedi, strade, rotatorie o hanno svolto lavori di manutenzione di edifici pubblici e che si trovano ora in difficoltà a far quadrare i loro conti. 

«Stiamo aspettando da diverse settimane questi pagamenti - spiegano alcuni imprenditori - soldi che per il momento non arrivano. Non riusciamo a comprendere come mai l'amministrazione continui a fare impegni di spesa per altri interventi. Secondo noi sarebbe più giusto pagare prima le nostre fatture e poi iniziare nuovi lavori». 

Una situazione che va avanti da giugno.«Siamo molto preoccupati - aggiungono dalle imprese - anche perchè solitamente questi stop ai pagamenti vengono fatti verso la fine dell'anno per far quadrare tutti i conti prima della chiusura del bilancio comunale. Ma ora siam solo a metà anno e questo non ci fa stare tranquilli». 

Le aziende hanno il personale da pagare, fatture da saldare ai fornitori e non possono aspettare oltre. «non condividiamo neppure - aggiungono poi - la scelta dell'amministrazione che, con un accordo con la Cassa di Risparmio di Carrara cercherà di anticipare queste fatture sospese. Tale accordo prevede, infatti, il pagamento degli interessi a carico nostro, soldi che non vogliamo pagare».  A tranquillizzare gli imprenditori però ci pensa l'assessore al Bilancio Alessandro Volpi.

«Già la prossima settimana - spiega - torneremo a pagare le fatture. Abbiamo dovuto bloccare i pagamenti per la questione del patto di stabilità. Dall'inizio dell'anno abbiamo già effettuato pagamenti per circa 9,5 milioni di euro e ora ci siamo fermati un attimo per controllare tutti i conti. Ma dalla prossima settimana mi sento di poter dire che la situazione verrà risolta». Secondo l'assessore non sarà neppure necessario utilizzare l'accordo con la Crc: «Finchè abbiamo liquidità continueremo a pagare con i nostri soldi, senza ricorrere ad altri strumenti. L'accordo con la Cr Carrara è stato fatto soltanto per evitare che ci fossero ritardi troppo lunghi ma questo per il momento non è successo.

Noi, a differenza di altri comuni, difficilmente blocchiamo i pagamenti. Ma in questo momento è stato necessario farlo proprio per non rischiare di sforare con il patto di stabilità. Va chiarito poi che questo stop non riguarda tutte le fatture».  Gli imprenditori prendono atto: «Noi cerchiamo di svolgere al meglio il nostro lavoro ma vogliamo anche essere pagati. Conosciamo i tempi lunghi delle amministrazioni pubbliche ma se a questi tempi si aggiunge anche il blocco, rischiamo il tracollo».

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