Il dolore
«Erano preannunciati da tempo come contenuti, in realtà sono stati molto sensibili»
Aumenti Tia, il Pdl insorge
◗
Una veduta di Pontremoli Critiche a Gussoni per aver anticipato la prima rata
2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Lievitano le bollette della Tia e l'opposizione consiliare del Popolo della Libertà insorge contro la giunta guidata da Franco Gussoni. «Gli aumenti della Tia - scrive il Pdl pontremolese - erano attesi dal giorno in cui è stato approvato il bilancio di previsione. Erano preannunciati come molto contenuti ma per alcune categorie di utenti sono stati sensibili». «Ma al di là di questo - prosegue l'opposizione - terzo aumento consecutivo che dobbiamo a scelte sconvenienti per i cittadini, a fronte di un trend in diminuzione iniziato dalla precedente giunta Ferri e quindi letteralmente invertito, ciò che ha stupito e fatto arrabbiare veramente tutti è la circostanza che con la bolletta arrivata in questi giorni, l'amministrazione abbia programmato un pagamento delle quattro rate 2010 (sulle quali è spalmato il totale dovuto) anticipando inspiegabilmente i pagamenti rispetto al passato». Quindi gli esponenti del Pdl spiegano quanto avvenuto nello specifico. «Se prima ricevevamo due bollette e pagavamo, con la prima, a luglio e agosto, l'importo pari al 50% del dovuto, e con la seconda, a dicembre e febbraio (dell'anno successivo), l'importo dell'altro 50%, adesso invece la giunta Gussoni ha fatto in modo che l'importo di cui all'unica bolletta inviata sia già comprensivo del 100% delle somme dovute. E di conseguenza il pagamento delle quattro rate (che come numero restano tali) sia scadenzato da luglio a novembre». Insomma per il Popolo della Libertà l'anticipazione di ben tre mesi dei pagamenti rappresenta «l'ennesimo sgarbo che viene fatto alla gente». Con riflessi negativi per tutti. «Alla rata della Tia 2009, già pagata a febbraio, nell'anno solare 2010 si vadano a sommare altre 4 rate della Tia 2010 (con l'ultimo pagamento a novembre, anziché a febbraio 2011)». E qui arriva la stoccata finale. «Tutto questo a fronte di una pulizia della città che è sempre peggiore e in barba alle difficoltà che tutti devono affrontare in tempi di crisi. I pontremolesi, infatti, si vedranno così appesantire il bilancio familiare del 2010 a causa del pagamento di ben 5 rate della Tia». Infine l'annuncio da parte del partito. «Per evitare questa ulteriore offesa il gruppo consiliare PdL-Cara Puntremal ha predisposto e presenterà nel prossimo consiglio comunale un ordine del giorno con il quale chiederà all'amministrazione di posticipare il pagamento della terza e della quarta rata della Tia 2010 alle mensilità corrispondenti a quelle individuate per la Tia 2009». M.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
