Il dolore
Sos per le scuole non a norma
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Listituto Tifoni di Pontremoli Cocchi e Mazzoni avvertono: si avvicina l'inizio delle lezioni ma tardano le gare d'appalto per gli adeguamenti degli edifici
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PONTREMOLI. Dopo l'ospedale e il punto nascita, la priorità passa alle scuole. Il Comitato Genitori ha affisso sui muri della città un comunicato che evidenzia tutti i ritardi che si stanno verificando nell'ambito dell'adeguamento degli edifici scolastici comunali che, dal momento che non sono ancora state espletate le gare di appalto dei lavori, verosimilmente non sarà possibile mettere a norma gli edifici prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Questa esigenza è stata colta dai consiglieri Piercamillo Cocchi e Francesco Mazzoni che, tramite comunicato stampa affermano: «I problemi evidenziati dal Comitato Genitori rappresentano esigenze prioritarie rispetto alle quali sono necessarie risposte certe e tempestive da parte dell'amministrazione comunale. Da mesi, per non dire da anni, come consiglieri comunali di opposizione abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare sul tema delle scuole proprio perchè siamo convinti sia doveroso affrontare questioni di interesse generale con senso di responsabilità, superando vecchie logiche di parte. Ma a oggi l'amministrazione non ha ancora presentato un progetto complessivo nel quale si dica con chiarezza come si intende organizzare la formazione dei nostri ragazzi nei prossimi anni. La costruzione del nuovo polo nell'area "ex Terni" non può far passare in secondo piano le criticità che presentano gli attuali edifici scolastici, anche perchè stiamo parlando di un'opera per la quale sono previsti tempi di realizzazione non brevi». Cocchi e Mazzoni aggiungono che «dovere dell'amministrazione è quello di dare sicurezze alle famiglie, dicendo con chiarezza e senza tentennamenti quali iniziative verranno messe in atto per affrontare e risolvere le questioni poste sul tappeto dai genitori. È bene evidenziare che quelli sollevati sono problemi reali messi in luce con grande serietà e con spirito costruttivo da cittadini che, legittimamente, sono preoccupati per il futuro dei loro figli. C'è bisogno di un immediato cambio di passo: è imbarazzante l'immobilismo di questa amministrazione comunale. Chiediamo al sindaco di coinvolgere senza ritardo i genitori per poter giungere all'inizio del prossimo anno scolastico con un progetto definito e preciso. Chiediamo una "iniezione di dinamismo" nell'affrontare le varie esigenze, legate all'ordinaria amministrazione, che si presentano quotidianamente». S.M.
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