Sicurezza
Facio, dopo 66 anni la memoria è viva
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Un momento della cerimonia di Adelano al cippo dedicato a Facio Cerimonia ad Adelano di Zeri in ricordo del comandante partigiano
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ZERI. Ricordata ad Adelano la figura del comandante partigiano Dante Castellucci, detto Facio. La commemorazione per il 66º anniversario dalla morte si è svolta presso il cippo eretto in memoria di Facio, ucciso dagli stessi compagni partigiani il 22 luglio 1944. Sono intervenuti il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, il sindaco di Zeri, Davide Filippelli, il presidente del consiglio provinciale della Spezia, Giovanni Destri, l'assessore alla cultura di Pontremoli, Caterina Rapetti. Il parere di Gianni Neri, consigliere provinciale della Spezia, organizzatore della manifestazione: «Siamo soddisfatti: per noi, amici di Facio, dare continuità annuale a questa data rappresenta un motivo di stimolo al riformismo culturale che può far arrivare a risultati neppure sperati in 66 anni di oblio. A settembre andremo in Calabria, a Sant'Agata di Esaro, paese natale di Facio, per un'iniziativa a lui dedicata. Poi continueremo la battaglia per la medaglia d'oro a Facio e la restituzione ufficiale di quella d'argento: merita la medaglia d'oro a prescindere da come è stato ucciso».
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