Il Tirreno

TUTTI IN PROCURA

Cinquanta connazionali "in preghiera"

Cinquanta connazionali "in preghiera"

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. C'erano cinquanta senegalesi ieri mattina in procura a Massa per sostenere e dimostrare il proprio affetto ai due connazionali arrestati, Mbaye Papa Samba Jacine e Loum Abdou. Subito processati per direttissima: in entrambi i casi è stato convalidato l'arresto. Per il primo dei due, 24 anni, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è scattato anche il provvedimento di divieto di dimora in provincia. Per Loum Abdou, il ferito della fuga, nessun altra restrizione. Saranno processati il prossimo 10 dicembre.  Gli amici e colleghi senegalesi hanno "invaso" la procura: prima della sentenza anche una preghiera collettiva sulle scale del tribunale.  Singolare un aspetto riportato da diversi testimoni dei momenti di tensione di giovedì sera: la gente per la strada avrebbe "tifato" per i senegalesi, quasi contestando l'operato delle forze dell'ordine intente nei controlli anti abusivismo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa