Il dolore
Varese spalanca le porte alla Cgil
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Ospiti di una casa di riposo per anziani Il presidente della Società della Salute butta acqua sul fuoco delle polemiche: non ho messo alla porta il sindacato a cui sono iscritto da 30 anni
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AULLA. «Non c'è stata alcuna estromissione della Cgil sulla questione delle case di riposo della Lunigiana, anche perché quello di martedì pomeriggio presso la sede aullese della Comunità montana era un incontro informale con le Rsa e soltanto poco prima ho saputo - a parlare è il presidente della Società della Salute, Riccardo Varese - che stavano attendendo di entrare altri sindacalisti. Ovviamente non potevo né volevo chiudere loro la porta e, a ogni modo, né io, né il direttore della SdS, né il direttore generale dell'Asl siamo stati contattati da sindacalisti per sapere dell'incontro in questione». Basteranno queste parole del presidente della SdS a placare le polemiche innescate dal segretario generale della Cgil/Funzione pubblica di Massa Carrara, Paolo Guerra? Motivo del contendere, ricordiamolo, è l'incontro relativo alla possibilità che dall'Asl della Spezia non arrivino più i 180 anziani ospitati nelle Rsa lunigianesi, con conseguente calo dei posti di lavoro tra i dipendenti delle case di riposo. Tornando alla polemiche, di certo vi è il fatto che Varese non ha intenzione di alimentarle: «Ora occorre un incontro ufficiale, a cui, naturalmente, non potrà mancare la Cgil, sindacato, lo voglio dire, che mi vede iscritto da trent'anni. Infatti, è soltanto con l'unità e il contributo di tutti che possiamo difendere i posti di lavoro in un momento di crisi e di tagli governativi come quello che stiamo vivendo. Sulla tutela dei posti di lavoro, tra l'altro, c'è la piena e totale disponibilità del direttore generale dell'Asl 1, Antonio Delvino. Comunque sia, stiamo lavorando per camminare con le nostre gambe e, certamente, non possiamo impedire all'Asl spezzina di muoversi come meglio crede». Un passaggio, quest'ultimo, che viene così meglio spiegato da Varese: «Nulla ci impedisce di tornare a essere pionieri e lungimiranti sulla funzione delle case di riposo, che potrebbero essere "riconvertite" per trattare patologie diverse dalle attuali». Il presidente della SdS, inoltre, rassicura anche sui tempi dell'eventuale disimpegno dell'Asl spezzina, precisando che «prima di 2-3 anni non cambierà nulla, poiché queste cose non accadono dall'oggi al domani. Abbiamo, comunque, operatori preparati e in grado di fare fronte all'emergenza». Varese, infine, annuncia che sabato 31 luglio, alle ore 19, presso il parco del Gaggio a Podenzana, in occasione della sagra del panigaccio, saranno illustrati ai presenti funzioni e compiti della SdS. G.U.
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