Il Tirreno

Nello scorso marzo il sindaco Simoncini aveva assicurato l’approvazione entro un mese

Tarda il rilancio di Aulla

Gianluca Uberti
Veduta di Aulla e in alto il sindaco Roberto Simoncini
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Veduta di Aulla e in alto il sindaco Roberto Simoncini

Slitta ancora il piano strutturale da 100 milioni

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 AULLA. Entro agosto il piano strutturale sarà portato in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Questo l'auspicio del sindaco, Roberto Simoncini, il quale rimarca che tale piano rappresenta un volano da oltre 100 milioni di euro, in grado di rilanciare l'economia non solo della città, ma dell'intero comprensorio comunale, considerate le cifre in ballo.  Ma, mentre Simoncini ricorda l'entità economica del piano strutturale, c'è da dire che lo stesso primo cittadino, già nello scorso marzo aveva assicurato che in un mese sarebbe stata fatta chiarezza attorno al piano. Infatti la sospensione di alcune parti del piano strutturale aullese, sancita dalla giunta provinciale e di cui avevamo dato notizia nell'ottobre 2009, era stato un autentico colpo di scena, poiché lo stesso piano rappresenta il più importante strumento di pianificazione del territorio di cui dispongono le amministrazioni comunali.  La giunta provinciale, nel sospendere alcune parti del piano strutturale, ravvisava in questo «elementi di contrasto con le disposizioni del vigente Ptc, ossia il Piano territoriale di coordinamento, tali da richiedere l'attivazione delle procedure previste dall'articolo 25 della legge regionale 1/2005 per arrivare alla conferenza paritetica interistituzionale allo scopo di richiedere la pronuncia in ordine alla incompatibilità o al contrasto».  Il passaggio virgolettato di cui sopra è contenuto in una delibera della giunta provinciale, la n. 269 del 2009, pubblicata il 16 luglio ed esecutiva dal 25 agosto, in cui, all'unanimità, è stato deliberato di «adire alla conferenza paritetica interistituzionale, affinché si pronunci circa il contrasto della variante al piano strutturale del Comune di Aulla rispetto alla disciplina del Ptc provinciale».  In seguito, la conferenza paritetica interistituzionale si era quindi riunita a Firenze (presso la Regione Toscana) e Simoncini aveva annunciato che il Comune di Aulla, in quella sede, si era allineato alle prescrizioni della Provincia di Massa Carrara. Odesso, di pari passo ai richiesti adeguamenti, sta prendendo forma il regolamento urbanistico, che consentirà di individuare con precisione gli interventi sul territorio. Almeno questo è quanto ci comunica Simoncini, il quale, sollecitato in merito, sottolinea che il discusso campo da golf è ancora fra le priorità dell'amministrazione comunale.  Un percorso quanto mai accidentato quello attorno al piano strutturale. Infatti, scendendo nello specifico, ricordiamo che la giunta provinciale aveva chiamato in causa quattro elaborati cartografici prodotti dal Comune di Aulla, giudicati troppo generici; inoltre, il piano strutturale avrebbe ignorato l'area Cjmeco a Pallerone, dove insiste, da anni, una mega discarica a cielo aperto.  Ma non era tutto. Infatti, due tabelle riferite al dimensionamento residenziale e a quello artigianale industriale non sarebbero rapportabili ad alcun elemento cartografico «che consenta di comprenderne natura e portata, ma, soprattutto, non risultano valutate nella relazione di valutazione degli effetti ambientali».

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