Gioco
Diventa un intero disco «O soave fanciulla» colonna sonora del padiglione italiano allexpo di Shangai
Giorgia Fumanti, sapore di Paoli
Marco Landini
◗
Una bella immagine del soprano aullese Giorgia Fumanti e sotto il cantante Gino Paoli con il quale interpreta musiche di Giacomo Puccini Il soprano aullese duetta con il grande Gino le musiche di Puccini
3 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Giorgia Fumanti lo anticipò nell'intervista rilasciata al Tirreno nel maggio scorso: il soprano aveva in cantiere un grosso progetto con un grande artista della musica italiana. All'epoca però non ne poteva svelare i particolari, ora invece divenuti noti attraverso la grossa cassa di risonanza data in questi giorni da televisioni e stampa nazionale. Giorgia ha infatti inciso assieme al grande Gino Paoli il brano "O soave fanciulla" scritto da Giacomo Puccini, creato espressamente per divenire la colonna sonora del padiglione italiano dell'Expo 2010 che si sta svolgendo attualmente a Shanghai, in Cina. Una scelta non a caso quella di Gino Paoli di duettare con il soprano 35enne aullese, considerato che Giorgia oltre a possedere una voce stupenda ed essere molto bella è anche una vera star in Asia. Insomma, si può dire l'esatto contrario di quello che accade (si pensa ancora per poco) in Italia, dove Giorgia è ancora pressoché sconosciuta al grande pubblico, anche se si stanno facendo sempre più frequenti le sue apparizioni a eventi di grande spessore: l'ultimo è avvenuto in occasione del 32º premio Ischia internazionale di giornalismo che si è tenuto recentemente, dove l'artista lunigianese è stata invitata per eseguire il brano a chiusura della serata trasmessa da Rai Uno. E in otto anni trascorsi dall'inizio della sua straordinaria avventura, Giorgia vanta un curriculum da vera star: si è esibita nei più prestigiosi palcoscenici di mezzo mondo, ha inciso già cinque album di successo e duettato con big del calibro di Josè Carreras, Lucio Dalla, Zucchero, Micheal Bolton. E tra un impegno e l'altro, in giro per il mondo, Giorgia, che vive a Montreal in Canada col marito-manager Maurice e la figlioletta Crystal di 13 mesi, trova sempre il tempo di ritornare nella sua Aulla, a fare visita a mamma Alba, papà Alberto, la sorella Federica, le nipoti e ai tanti amici che si tengono in costante contatto con lei attraverso Internet. L'ultima volta che è tornata in Lunigiana è stato lo scorso maggio quando ha regalato alla sua città un meraviglioso concerto che si è tenuto nell'Abbazia di San Caprasio nel giorno della ricorrenza della fondazione del più antico monumento storico cittadino, avvenuta ben 1126 anni fa. Giorgia, proprio in quel luogo sacro, quando aveva 16 anni, lanciò i suoi primi acuti nel coro parrocchiale. È stato il maestro Adriano Neri a riconoscere in lei uno straordinario talento e, come Giorgia ricorda le predisse «avrai un futuro denso di successi». Ed era stato proprio dedicato al maestro Neri, scomparso alcuni mesi prima, il concerto che Giorgia, con la complicità della sorella Federica, e disponibilità e il consenso del parroco don Giovanni Perini e il prezioso aiuto di Riccardo Boggi, ha desiderato allestire nella sua città con il nobile scopo di racimolare del denaro, attraverso i proventi dell'entrata a offerta, per poter eseguire alcuni necessari interventi di restauro nell'antica Abbazia. Questo a significare che, nonostante Giorgia abbia ormai una vita lontana da Aulla, il suo cuore comunque batte sempre per la città lunigianese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
