Sicurezza
LEGA NORD
Blitz al reparto di maternità di Pontremoli
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PONTREMOLI. «Prima di chiudere il punto nascita, si pensi a tagliare gli sprechi delle Società della Salute, giudicate inutili persino dalla Corte dei Conti». Così Federico Meanti, segretario provinciale della Lega Nord; domani alle 11 una rappresentanza del gruppo regionale della Lega Nord, composta dai consiglieri Marina Staccioli e Gian Luca Lazzeri, membro della commissione sanità, visiterà la struttura ospedaliera del Sant'Antonio Abate. Ad affiancarli, lo stesso segretario provinciale e i consiglieri comunali Roberto Malaspina (Villafranca), Roberta Semeria (Aulla) e Andrea Draghi (Filattiera). La delegazione della Lega Nord verrà ricevuta dal direttore generale dell'Asl Massa e Carrara, Antonio Delvino, con il quale verrà discussa la prospettata chiusura del reparto di maternità di Pontremoli. La Lega si impegna ad ascoltare le persone che lavorano all'interno dell'ospedale e i cittadini, per conoscere entrambi i punti di vista. Secondo il consigliere Malaspina, infatti «vi sono motivazioni occupazionali, economiche, territoriali e politiche per difendere strenuamente e a spada tratta l'ostetricia e il punto nascita dell'ospedale di Pontremoli». Netta la posizione di Meanti, secondo il quale «il processo di razionalizzazione dei costi va bene, ma occorrerebbe iniziare a tagliare partendo dalle Società della Salute».
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