Trasporti
Lucciole, ancora multe ai clienti
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MASSA. Non passa notte che i clienti delle lucciole del lungomare di Marina di Massa non vengono multati da polizia o carabinieri. Sanzioni che sfiorano i trecento euro. Eppure il fenomeno non diminuisce. Anzi. Con l'arrivo dei turisti il traffico di persone a caccia di sesso a pagamento aumenta. Carabinieri e polizia, spesso in borghese, entrano in azione dalle 22 in poi. La strada più battuta è viale delle Pinete, in località Bondano, proprio dove era partito il corteo anti lucciole organizzato dal consigliere cominale della Destra per gli italiani Stefano Benedetti. I clienti vengono fermati subito dopo la contrattazione del prezzo, quando fanno salire le ragazze sulla loro automobile per compiere l'atto sessuale: appena la ragazza sale a bordo scatta la contravvenzione, secondo l'ordinanza firmata un anno fa dal sindaco di Massa Roberto Pucci. Sono già alcune decine gli uomini che sono stati sanzionati da polizia e carabinieri nelle ultime settimane perché trovati a parlare con una lucciola. Nella maggior parte dei casi hanno tentato di giustificarsi ma l'ordinanza del sindaco ha previsto anche questo e quindi basta fermarsi per essere sanzionati. Certo è che con tutte queste multe almeno c'è un risvolto positivo: le casse del Comune sorridono. E l'estate è soltanto agli inizi.
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