Attenzione
Doccia fredda: niente più crociere al porto
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Stop alle crociere a Marina di Carrara Problema di costi di rifornimento carburante, la nave va a Livorno
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CARRARA. Stop alle crociere. Già dalla prossima tappa, prevista per domenica 1º agosto, non farà più scalo a Marina la Island Escape, la nave da crociera che garantiva l'arrivo di 1.500 persone sul nostro territorio. La notizia, l'ennesima doccia fredda per la nostra economia e per l'indotto, è trapelata ieri. E la realtà è questa: secondo quanto emerge, si è trattato di un problema economico legato ai costi del rifornimento di carburante, il cosiddetto "bunker". Armatori e società di navigazione si sarebbero fatti due conti, e alla fine - mettendo insieme tutti i tasselli - avrebbero deciso di fare a meno di Marina di Carrara, ma di fare scalo, a partire dal 1º agosto, a Livorno. Per il nostro porto, ma anche per la città, una gravissima perdita, visto che sulle crociere era stata costruita tutta un'accoglienza, ma anche un indotto fra mercatini, locali e ristoranti che la domenica potevano contare su centinaia di persone in più. È evidente che qualcosa bisogna fare: adattare meglio il porto, dare una scossa, uno scatto in avanti, perché evidentemente se a fronte delle opportunità sbandierate (compreso l'arrivo futuro della Royal Caribbean o della Costa), poi nei fatti si perde anche quello che c'è, evidentemente il modello di governance, di gestione del porto ha dei problemi da affrontare e discutere davvero. M.B.
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