Il Tirreno

Fivizzano. Il consiglio comunale inaugura dopo un’attesa infinita la Variante detta del Belvedere

Sette anni per fare un chilometro

Marco Landini
Il tratto della variante Belvedere e sotto la seduta all’aperto del consiglio comunale nel 2007 e il sindaco Paolo Grassi
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Il tratto della variante Belvedere e sotto la seduta all’aperto del consiglio comunale nel 2007 e il sindaco Paolo Grassi

E' finita l'opera sulla statale del Cerreto: è costata 7 milioni di euro

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 FIVIZZANO. Già percorribile la variante alla statale 63 del Cerreto in località Belvedere che, venerdì alle 11, verrà inaugurata con un consiglio comunale straordinario che si terrà proprio sulla nuova arteria. Dopo sette anni dall'inizio lavori e una spesa di circa 7 milioni, è finalmente pronto il tratto, lungo un chilometro e largo 9,5 metri, poggiato su due viadotti di 81 e 137 metri.  Un tratto semi rettilineo più scorrevole per la circolazione dei veicoli rispetto al vecchio tragitto che era più o meno della stessa lunghezza, ma caratterizzato da una serie di pericolose curve.  La nuova strada variante risulta quindi più sicura, moderna e facilmente percorribile per chi transita lungo la statale nella parte sud del capoluogo fivizzanese. Con l'apertura del nuovo tratto stradale è stato compiuto quindi un primo passo verso quell'auspicato miglioramento della datata e pericolosa strada statale 63 del Cerreto che collega Fivizzano ad Aulla. Un tratto peraltro molto usato dagli automobilisti.  Ma così tiene a sottolineare il sindaco Paolo Grassi: «Quanto finora realizzato non va inteso come un traguardo, ma solo come l'inizio di altri importanti interventi per migliorare tutto il tratto di statale verso valle».  Ora infatti gli sforzi dell'amministrazione comunale fivizzanese sono tutti orientati per poter ottenere la realizzazione di un secondo lotto di lavori per la costruzione di un'altra variante che dal tratto appena terminato, dovrebbe collegare località Belvedere a Cormezzano.  Un intervento, il cui costo si aggira attorno ai 20 milioni di euro, che rientra già tra le opere ritenute prioritarie dalla Ragione Toscana e dalla legge obiettivo dello Stato ma per il quale vanno ricercati i necessari finanziamenti. E di questo nuovo progetto si parlerà venerdì prossimo nel consiglio comunale convocato dal sindaco Paolo Grassi sulla nuova strada variante dove, oltre all'intera amministrazione fivizzanese, sarà presente l'assessore regionale ai trasporti e infrastrutture, Luca Ceccobao, il presidente della Provincia apuana, Osvaldo Angeli, il direttore compartimentale dell'Anas della Toscana, ingegner Antonio Mazzei, il consigliere di amministrazione nazionale dell'Anas, avvocato Giuseppe Spampinato.  Alla riunione che si terrà all'aperto sono stati inoltre invitati i sindaci lunigianesi e il presidente della Provincia di Reggio Emilia, oltre ai primi cittadini dei Comuni confinati del territorio reggiano.  E quella di convocare un consiglio straordinario all'aperto, proprio sulla variante Belvedere, non è una novità dato che il precedente sindaco, Loris Rossetti, lo aveva fatto nel dicembre 2007, appunto per meglio comunicare che l'amministrazione comunale si stava impegnando per far riaprire il cantiere, fermo da tempo. Un consiglio comunale, all'epoca, sferzato dal gelido vento del nord, mentre quello di venerdì, si presume, si svolgerà sotto il cocente sole di luglio.

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