Sicurezza
Salvagente per i dipendenti delle case di riposo
Gianluca Uberti
L'Asl disponibile ad assorbire il personale senza impiego delle Rsa lunigianesi
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AULLA. «Grazie anche all'impegno del direttore generale dell'Asl 1, Antonio Delvino, c'è lo spazio per assorbire all'interno dell'azienda sanitaria decine di lavoratori delle case di riposo lunigianesi, i quali, altrimenti, perderebbero il posto di lavoro nel caso in cui l'Asl spezzina decidesse di non mandare più 180 anziani liguri nelle Rsa della Lunigiana». Questa la dichiarazione a caldo del presidente della Società della Salute, Riccardo Varese, a margine della assemblea della SdS, convocata ieri presso la sede aullese della Comunità montana. Una dichiarazione che rincuora, senz'altro, il personale delle case di riposo lunigianesi. «Ora, però, occorre un fronte comune di tutti, sindacati in primis, per mantenere i posti di lavoro ed incrementarli, se possibile» conclude Varese. Dopo l'assemblea della SdS, quindi si è svolto un incontro che comprendeva anche rappresentanti delle Rsa lunigianesi e sindacati, al termine del quale è scaturito che si cercherà anche, tramite contatti fra gli assessori alla sanità della Regione Liguria e della Regione Toscana, di salvare la convenzione ancora in essere che porta gli anziani liguri dall'Asl 5 della Spezia nelle case di riposo lunigianesi. Inoltre, è stata anche confermata la disponibilità di Delvino a verificare la possibilità di fare rientrare in Lunigiana gli anziani ospitati in case di riposo fuori della provincia di Massa Carrara, in modo da salvaguardare, anche attraverso questa via, i posti di lavoro. Al termine dell'incontro, a cui hanno partecipato anche i sindaci di Aulla e Bagnone, Roberto Simoncini e Gianfranco Lazzeroni, soddisfazione per il percorso intrapreso è stata espressa dal segretario provinciale della Cisl/Fp, Pierluigi Trivelli. A lanciare l'allarme per le case di riposo e ad attivarsi è stato, fra gli altri, il primo cittadino aullese, il quale, assieme alla delegata comunale alla sanità, Marusca Bonini, si è recato in visita alle tre case di riposo del Comune di Aulla (Villa Rosa, Sanatrix e Michelangelo) per avere un quadro più esauriente della situazione.
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